“PORTRAITS OF HEROES”: GARMIN RACCONTA LA PASSIONE PER SPORT

Garmin presenta “Portraits of Heroes, la fotografia che racconta lo sport”: nell’affascinante cornice dello Jaguar Land Rover Lounge, prende vita un’esposizione fotografica che trasmette le emozioni emerse dalla passione per lo sport e l’avventura dei fotografi Matteo Zanga, Luca Bettini e Max Ranchi.

“PORTRAITS OF HEROES”: GARMIN RACCONTA LA PASSIONE PER SPORT

“PORTRAITS OF HEROES”: GARMIN RACCONTA LA PASSIONE PER SPORT E AVVENTURA CON GLI SCATTI DI ZANGA, BETTINI E RANCHI

Garmin presenta “Portraits of Heroes, la fotografia che racconta lo sport”: nell’affascinante cornice dello Jaguar Land Rover Lounge, prende vita un’esposizione fotografica che trasmette le emozioni emerse dalla passione per lo sport e l’avventura dei fotografi Matteo Zanga, Luca Bettini e Max Ranchi.

L’origine di una passione assume caratteri differenti a seconda di ogni individuo. Nello sport, per esempio, la sfida può nascere per una questione di tradizione, per il desiderio di mettersi in gioco o per la semplice curiosità di scoprire il proprio limite.

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C’è però tutto un mondo di appassionati il cui amore per sport scaturisce dalle emozioni provate nel seguire e vivere le imprese di grandi campioni. Da questo punto di vista, la fotografia è lo strumento che ha avuto il privilegio di essere spettatrice e annunciatrice delle più grandi storie, e la mostra “Portraits of Heroes, la fotografia che racconta lo sport” vuole proprio celebrare il ruolo centrale della foto nella narrazione sportiva.

«Abbiamo pensato ad una iniziativa che fosse in grado di fissare celebrare i momenti che solo la fotografia è in grado di produrre – commenta Sara Cesarotti, Marketing and Communication Manager di Garmin Italia – sottolineando il rapporto evocativo tra la tecnologia e le passioni per sport ed avventura».

 

Tre fotografi, tre mondi, tre vocazioni: da Matteo Zanga, specializzato nel rivolgere l’obiettivo verso tutto ciò che è esplorazione e outdoor, a Luca Bettini da anni in “gruppo” a seguire i grandi eventi di ciclismo e Max Ranchi dalla lunga militanza nel testimoniare il fascino della navigazione a vela.

Una mostra che vuole essere un tributo a chi è parte delle imprese sportive al di qua dell’obiettivo, a chi è in grado di “disegnare la realtà” e di fissarla su una pellicola con l’uso sapiente di ombre e luci.

 

L’esposizione, nel rispetto delle normative sanitarie in essere, sarà aperta al pubblico tutti i weekend da venerdì a domenica fino ad aprile 2021.

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