Giulio Ciccone: Debutto con il botto al Trofeo Laigueglia

La Classica d'apertura del Calendario Italiano, il Trofeo Laigueglia, ha arricchito il suo albo d'oro con uno dei nomi di prima grandezza del panorama ciclistico italiano, Giulio Ciccone

(Credit: Foto Bettini)

La Classica d’apertura del Calendario Italiano, il Trofeo Laigueglia, ha arricchito il suo albo d’oro con uno dei nomi di prima grandezza del panorama ciclistico italiano, Giulio Ciccone.

Giulio Ciccone da Chieti, è il vincitore del Trofeo Laigueglia numero 57. L’abruzzese della Trek Segafredo, venuto in Provincia di Savona a difendere la maglia azzurra della Nazionale Italiana si è imposto nella sua prima gara stagionale, nonche prima gara del Calendario italiano.

A contendere il successo di Ciccone si sono messi in luce soprattutto l’eritreo della Nippo Delko Provence Biniam Girmay Hailu e l’italiano approdato alla Arkea Samsic Diego Rosa classificatisi nell’ordine a una trentina di secondi dal vincitore. A questi tre che sono andati ad occupare il podio di giornata va aggiunto un altro italiano, Marco Tizza (Amore e Vita Prodir) a lungo membro effettivo del quartetto che ha animato e monopolizzato le fasi salienti della corsa, quella cioè dei quattro passaggi al GpM di Colla Micheri.

È stato proprio in occasione dell’ultimo passaggio, quando cioè mancavano circa dieci km che Giulio Ciccone ha dato la svolta decisiva sferrando l’attacco che gli ha permesso di avvantaggiarsi sui compagni di fuga e di andare in solitario al traguardo, togliendosi così il problema di affrontare l’incognita di una volata, seppur a ranghi ridotti, con l’ingombrante presenza del giovane eritreo, non certo velocista, ma veloce quanto poteva bastare per rendersi un avversario indigesto. Come poi ha dimostrato nei confronti di Rosa andando acogliere il secondo posto.

Prima di affrontare i passaggi su Colla Micheri il 57° Trofeo Laigueglia deve molto all’intraprendenza di due italiani: Matteo Baseggio (General Store) e Antonio Di Sante (Sangemini Trevigiani).

I due avvantaggiatisi dopo una trentina di km, dopo che era stato annullato il tentativo solitario del rumeno Viktor Filutas (Giotti Victoria), sono arrivati ad avere un vantaggio massimo che ha sfiorato i 10 minuti e si sono sciroppati di comune accordo ben 115 km di fuga a due. 115 km che comprendevano anche i GpM di Cima Paravenna e di Testico, dove è passato primo in entrambi i casi Antonio Di Sante, che ha ottenuto la soddisfazione di aggiudicarsi la speciale classifica dedicata agli scalatori.

Il Laigueglia “gemellato” con il Giro dell’Appennino, è valida come prima prova della Challenge Liguria, che vede attualmente in testa il vincitore odierno.

Come già negli anni scorsi Il Trofeo Laigueglia è valido anche come prima prova della Ciclismo Cup. In quest’ottica tra le Professional Italiane presenti quella che ne esce meglio, a livello di immagine, è senz’altro la Vini Zabù – KTM che ha piazzato nei primi 24 ben sei effettivi. La Androni Giocattoli-Sidermec ha “risposto” con il settimo posto di Gabburo, il 12 del solito Gavazzi, che a Laigueglia vanta molti piazzamenti, il 14° di Nicola Bagioli e il 38° di Simone Ravanelli. Tre piazzamenti nei primi 15 che le è valsa la leadership nella Classifica provvisoria. Per quanto riguarda invece la terza Professional italiana, la Bardiani CSF Faizanè, da segnalare il 27° posto di Francesco Romano, il 39° di Vincenzo Albanese e il 40° di Giovanni Carboni.

Tra il variegato mondo delle Continental presenti oggi, la palma di migliori, va senz’altro ai due Team dei fuggitivi di giornata, ovvero la General Store – Essegibì e la Sangemini Trevigiani. Con quest’ultima che si è aggiudicata, come già detto, la Classifica dei GpM. Scorrendo l’ordine d’arrivo, una più che meritata menzione va alla Amore & Vita Prodir, che ha visto Marco Tizza non solo all’attacco con chi poi è salito sul podio ma piazzatosi anche 8°, due posizioni prima di Filippo Conca della Biesse Arvedi, alla quale va la seconda menzione d’onore.

Alla corsa ligure erano presenti anche tre corridori “di casa”, ovvero: Luca Raggio e Daniel Nastasi entrambi della D’Amico UM Tools e Mattia Guasco della NTT Continental Cycling Team. Dei tre l’unico che ha scritto il nome nell’ordine d’arrivo è stato il corridore della Val Fontanabuona Luca Raggio.

Mario Prato

Ordine d’Arrivo:

1Giulio Ciccone (Ita) Italy National Team 5:10:27
2Biniam Hailu (Eri) Nippo Delko One Provence 0:00:32
3Diego Rosa (Ita) Team Arkea – Samsic
4Andrea Vendrame (Ita) AG2R La Mondiale 0:01:17
5Lorenzo Rota (Ita) Vini Zabu – KTM
6Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – RusVelo
7Davide Gabburo (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec 0:01:21
8Marco Tizza (Ita) Amore & Vita – Prodir 0:01:48
9Andreas Lorentz Kron (Den) Riwal Readynez Cycling Team 0:01:55
10Filippo Conca (Ita) Biesse Arvedi
11Giovanni Visconti (Ita) Vini Zabu – KTM 0:02:07
12Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec
13Simone Velasco (Ita) Gazprom – RusVelo
14Nicola Bagioli (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec
15Kevin Colleoni (Ita) Biesse Arvedi
16Lucas Eriksson (Swe) Riwal Readynez Cycling Team
17Lawrence Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
18Mauro Finetto (Ita) Nippo Delko One Provence
19Julien Trarieux (Fra) Nippo Delko One Provence
20Dayer Quintana (Col) Team Arkea – Samsic
21Edoardo Zardini (Ita) Vini Zabu – KTM
22Marco Frapporti (Ita) Vini Zabu – KTM 0:02:11
23Andrea Garosio (Ita) Vini Zabu – KTM 0:02:19
24Matteo Busato (Ita) Vini Zabu – KTM
25Giovanni Aleotti (Ita) Italy National Team 0:03:53
26Kevin Ledanois (Fra) Team Arkea – Samsic 0:05:35
27Francesco Romano (Ita) Bardiani – CSF – Faizane
28Davide Casarotto (Ita) General Store – Essegibi – F.lli Curia
29Romain Hardy (Fra) Team Arkea – Samsic
30Daniel Smarzaro (Ita) General Store – Essegibi – F.lli Curia
31Artem Nych (Rus) Gazprom – RusVelo
32Clément Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale
33Luca Raggio (Ita) Area Zero – D’Amico – UM Tools
34Dorian Godon (Fra) AG2R La Mondiale
35Geoffrey Bouchard (Fra) AG2R La Mondiale 0:06:38
36Ivan Rovny (Rus) Gazprom – RusVelo
37Thomas Pesenti (Ita) Beltrami – TSA – Marchiol 0:08:00
38Simone Ravanelli (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec 0:08:57
39Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani – CSF – Faizane
40Giovanni Carboni (Ita) Bardiani – CSF – Faizane
41Jesper Schultz (Den) Riwal Readynez Cycling Team 0:09:51
42Paolo Totò (Ita) Work Service – Dynatek – Vega
43Federico Zurlo (Ita) Giotti Victoria
44Emil Nygaard Vinjebo (Den) Riwal Readynez Cycling Team
45Luca Covili (Ita) Bardiani – CSF – Faizane
46Ivan Martinelli (Ita) Area Zero – D’Amico – UM Tools
47Cristian Scaroni (Ita) Gazprom – RusVelo
48Raffaele Radice (Ita) Sangemini – Trevigiani – Mg.k Vis
49Andrea Piccolo (Ita) Team Colpack – Ballan
50Karel Vacek (Cze) Team Colpack – Ballan
51Alessio Martinelli (Ita) Team Colpack – Ballan
52Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
53Riccardo Lucca (Ita) General Store – Essegibi – F.lli Curia
54Marc Oliver Pritzen (RSA) NTT Continental Cycling Team
55Samuele Rubino (Ita) NTT Continental Cycling Team
56Michael Belleri (Ita) Biesse Arvedi

7 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here