A DEVENYNS LA CORSA DI CADEL EVANS

La prima corsa in linea del World Tour termina con il successo del belga della Deceuninck-Quick Step, che precede il russo Pavel Sivakov sul traguardo di Geelong conquistando così la corsa voluta dall’ex professionista Cadel Evans

Dries Devenyns (Deceuninck-QuickStep) - Cadel Evans Great Ocean Road Race (Image credit: Getty Images Sport)

A DEVENYNS LA CORSA DI CADEL EVANS

La prima corsa in linea del World Tour termina con il successo del belga della Deceuninck-Quick Step, che precede il russo Pavel Sivakov sul traguardo di Geelong conquistando così la corsa voluta dall’ex professionista Cadel Evans

Dries Devenyns?!? Forse scomodare il Don Abbondio manzoniano con il suo “chi era costui?” è troppo ma di certo nella galassia Deceuninck-Quick Step il trentaseienne belga non è classificato certamente come una delle stella di prima grandezza. Sicuramente però è uno di sostanza che sui percorsi vallonati, tanto cari ai suoi compagni di squadra, si è sempre fatto trovare pronto per svolgere il suo operato, e poco importa se l’ultima vittoria risale al Tour de Wallonie del 2016 quando si prese la 5a tappa e la classifica generale difendendo ancora i colori della IAM Cycling.
Fatto sta che nella notte italiana, il belga si è trovato unico della sua squadra all’interno di un gruppetto ben assortito ed è stato il più lesto e scaltro a riportarsi su Pavel Sivakov (Team INEOS), che sembrava ben intenzionato ad andarsene al traguardo con un’azione solitaria ai meno 5.
Insomma tanto di cappello al belga che ha fatto da eco, come sanno far bene nel team di Lefevere, al successo del ceco Zdeněk Štybar nella penultima tappa della Vuelta a San Juan, disputata quasi in contemporanea pur con una data diversa a causa del fuso orario tra Australia e Argentina.
L’andamento della corsa andata all’esperto belga ha dimostrato che la Cadel Evans Great Ocean Road Race può entrare a pieno titolo nelle novero delle classiche, anche se le manca il background e la tradizione delle “consorelle” europee. La prima trentina di chilometri veniva senza risparmiarsi, con l’intento del plotone di dare subito l’impronta alla gara. Così dopo un susseguirsi di ventagli, scatti e tutto il resto del “catalogo” ciclistico, ci pensavano due giovanissimi nazionali australiani a dare una calmata alle scalmane del gruppo impegnato in terra australe.
Elliott Schultz e Carter Turnbull, entrambi in forze alla Korda Mentha Real Estate Australia, si avvantaggiavano e, pur sapendo di ricoprire il ruolo di agnello sacrificale, non si risparmiavano arrivando ad avere un vantaggio di sei minuti ai meno 100.
La reazione del gruppo non si faceva attendere e il lavoro di Lotto Soudal, Cofidis, EF e Bora – pur portato avanti senza frenesie e fregole varie – teneva due diciannovenni sotto controllo e incominciava a dare una “pettinata” al gruppo, che si presentava così sul circuito finale da affrontare per quattro volte già ridotto nel numero.
Mentre davanti i due si separavano con Schultz che si avvantaggiava sul compagno, dietro la corsa esplodeva letteralmente. Ai meno  39 si assisteva al tentativo di cinque attaccanti – Kiel Reijnen (Trek-Segafredo), Fabian Lienhard (Groupama-FDJ), Geoffrey Bouchard (AG2R La Mondiale), Alexander Cataford (Israel Start-Up Nation) e Jonas Rutsch (EF) – che si riportavano prontamente sul fuggitivo cambiando il volto alla corsa, ormai entrata nel vivo.
Ai cinque rispondeva soprattutto la Mitchelton-Scott, che prendeva in mano la corsa e grazie al forcing in salita scremava il gruppo, riducendolo a coloro che poi si sarebbero giocati il tutto per tutto sul traguardo di Geelong. Il gruppo di testa era ora formato da corridori con varie caratteristiche e non mancavano neanche due ruote veloci come Caleb Ewan (Lotto Soudal) ed Elia Viviani (Cofidis).
L’ultimo passaggio sulla salita di Challambra dava la definitiva settacciata ai battistrada e a quel punto il primo a tentare l’azione di forza era Simon Yates (Mitchelton-Scott), ma per il britannico non c’era fortuna poichè veniva raggiunto poco dopo da Sivakov e ancora successivamente da Dries Devenyns (Deceuninck – Quick Step), Daryl Impey (Mitchelton-Scott), Jay McCarthy (Bora – Hansgrohe) e Jens Keukeleire (EF). L’azione del suddito di sua maesta britannica era il preludio all’azione tutt’altro che velleitaria del russo Sivakov; tra lui e il successo però metteva lo zampino il meno quotato dei presenti, il belga Devenyns, che non solo si riportava sull’attaccante ma si toglieva anche il lusso di andare a cogliere il successo nel duello a due sul traguardo, facendo pesare a suo vantaggio l’esperienza accumulata in quasi tredici anni di professionismo. Dopo quattro secondi Impey aveva la meglio su Keukeleire, Dylan Van Baarle (INEOS) e McCarthy. A seguire con tempi diversi tutti gli altri protagonisti del finale di gara. Nei primi venti si piazzavano anche gli italiani Simone Consonni (Cofidis), 17esimo, e Andrea Vendrame (AG2R La Mondiale), 19esimo.

@IlCiclismo.it/Mario Prato

6a Cadel Evans Great Ocean Road Race (1.UWT)

2/02/2020  »  Geelong  ›  Geelong   (171.7km)

Ordine d’Arrivo

1Dries Devenyns (Bel) Deceuninck-Quickstep 4:05:49
2Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos
3Daryl Impey (RSA) Mitchelton-Scott 0:00:04
4Jens Keukeleire (Bel) EF Pro Cycling
5Dylan van Baarle (Ned) Team Ineos
6Jay McCarthy (Aus) Bora-Hansgrohe
7Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal 0:00:25
8Marco Haller (Aut) Bahrain McLaren
9Elia Viviani (Ita) Cofidis
10Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
11Hermann Pernsteiner (Aut) Bahrain McLaren 0:00:25
12Nathan Haas (Aus) Cofidis 0:00:30
13Michael Mørkøv (Den) Deceuninck-Quickstep 0:00:50
14Giacomo Nizzolo (Ita) NTT Pro Cycling
15Kristoffer Halvorsen (Nor) EF Pro Cycling
16Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
17Simone Consonni (Ita) Cofidis
18Marc Sarreau (Fra) Groupama-FDJ
19Andrea Vendrame (Ita) AG2R la Mondiale
20Francisco Ventoso (Spa) CCC Team
21Rick Zabel (Ger) Israel Start-Up Nation
22Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe
23Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain McLaren
24Owain Doull (GBr) Team Ineos
25Joseph Rosskopf (USA) CCC Team
26Robert Power (Aus) Team Sunweb
27Clément Chevrier (Fra) AG2R la Mondiale
28Matthew Holmes (GBr) Lotto Soudal
29Lawrence Warbasse (USA) AG2R la Mondiale
30Ben Gastauer (Lux) AG2R la Mondiale
31Luca Pibernik (Slo) Bahrain McLaren
32Richie Porte (Aus) Trek-Segafredo
33Kenny Elissonde (Fra) Trek-Segafredo
34Jai Hindley (Aus) Team Sunweb
35Guillaume Boivin (Can) Israel Start-Up Nation
36Fabian Lienhard (Swi) Groupama-FDJ
37Magnus Cort Nielsen (Den) EF Pro Cycling
38Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 0:00:58
39Omer Goldstein (Isr) Israel Start-Up Nation
40Simon Geschke (Ger) CCC Team 0:01:06
41Mitchell Docker (Aus) EF Pro Cycling 0:01:19
42Sam Bennett (Irl) Deceuninck-Quickstep 0:01:33
43André Greipel (Ger) Israel Start-Up Nation 0:01:37
44Max Kanter (Ger) Team Sunweb
45Geoffrey Bouchard (Fra) AG2R la Mondiale
46Bruno Armirail (Fra) Groupama-FDJ
47Ayden Toovey (Aus) Kordamentha Australian National Team
48Juraj Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
49Stefan de Bod (RSA) NTT Pro Cycling
50Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
51Ide Schelling (Ned) Bora-Hansgrohe
52Kaden Groves (Aus) Mitchelton-Scott
53João Almeida (Por) Deceuninck-Quickstep
54Alex Dowsett (GBr) Israel Start-Up Nation 0:02:36
55Ryan Gibbons (RSA) NTT Pro Cycling
56Michael Storer (Aus) Team Sunweb 0:03:10
57Luke Rowe (GBr) Team Ineos 0:03:20
58Florian Stork (Ger) Team Sunweb
59Juan Pedro Lopez Perez (Spa) Trek-Segafredo
60Tosh van der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:04:13
61Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
62Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis
63Rudy Porter (Aus) Kordamentha Australian National Team 0:04:36
64Jonas Rutsch (Ger) EF Pro Cycling 0:05:43
65Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal
66Jonathan Dibben (GBr) Lotto Soudal 0:05:53
67Damien Howson (Aus) Mitchelton-Scott
68Danilo Wyss (Swi) NTT Pro Cycling
69Josef Cerny (Cze) CCC Team
70Dion Smith (NZl) Mitchelton-Scott
71Carter Turnbull (Aus) Kordamentha Australian National Team 0:06:55
72Nicholas White (Aus) Kordamentha Australian National Team
73Kiel Reijnen (USA) Trek-Segafredo
74Mihkel Räim (Est) Israel Start-Up Nation
75Szymon Sajnok (Pol) CCC Team
76Erik Baska (Svk) Bora-Hansgrohe
77Koen de Kort (Ned) Trek-Segafredo
78Michel Ries (Lux) Trek-Segafredo
79Alexander Cataford (Can) Israel Start-Up Nation
80Lachlan Morton (Aus) EF Pro Cycling
81Cameron Meyer (Aus) Mitchelton-Scott
82Dylan Sunderland (Aus) NTT Pro Cycling
83Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ
84Mattia Cattaneo (Ita) Deceuninck-Quickstep
85Rasmus Tiller (Nor) NTT Pro Cycling 0:10:03
86Samuele Battistella (Ita) NTT Pro Cycling
87Fabio Sabatini (Ita) Cofidis 0:11:55
88Tom Scully (NZl) EF Pro Cycling 0:12:03
89Christopher Lawless (GBr) Team Ineos
90Iljo Keisse (Bel) Deceuninck-Quickstep
91Shane Archbold (NZl) Deceuninck-Quickstep
92Martin Laas (Est) Bora-Hansgrohe
93Connor Leahy (Aus) Kordamentha Australian National Team
94Marco Mathis (Ger) Cofidis
95Mathias le Turnier (Fra) Cofidis
DNFIan Stannard (GBr) Team Ineos
DNFCameron Wurf (Aus) Team Ineos
DNFThomas de Gendt (Bel) Lotto Soudal
DNFSamuel Bewley (NZl) Mitchelton-Scott
DNFDomen Novak (Slo) Bahrain McLaren
DNFChun-Kai Feng (Chn) Bahrain McLaren
DNFKilian Frankiny (Swi) Groupama-FDJ
DNFMickael Delage (Fra) Groupama-FDJ
DNFAlberto Dainese (Ita) Team Sunweb
DNFAsbjørn Kragh Andersen (Den) Team Sunweb
DNFGuillaume van Keirsbulck (Bel) CCC Team
DNFElliot Schultz (Aus) Kordamentha Australian National Team
DNFBlake Quick (Aus) Kordamentha Australian National Team

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