Michael Woods, primo canadese ad entrare nel #MiTo

La Milano-Torino, la più antica corsa ciclistica del mondo è andata per la prima volta a un ciclista proveniente dal paese che ha come simbolo una foglia d'acero, Michael Woods. Il podio "regale" è stato completato da Alejandro Valverde, secondo, dopo il terzo posto dello scorso anno e da Adam Yates, terzo.

Foto Credit: LaPresse

La Milano-Torino, la più antica corsa ciclistica del mondo è andata per la prima volta a un ciclista proveniente dal paese che ha come simbolo una foglia d’acero, Michael Woods. Il podio “regale” è stato completato da Alejandro Valverde, secondo, dopo il terzo posto dello scorso anno e da Adam Yates, terzo.

Nel ciclismo, la “decana” è senza ombra di dubbio la Liegi-Bastogne-Liegi, nata nel 1892 giunta alla 105ª edizione. La “Doyenne” è giustamente considerata la più antica delle Classiche, ma nella storia più che centenaria del ciclismo mondiale, più antica della corsa belga, troviamo una semi-classica italiana, la Milano-Torino, nata nel lontano 1876 e che ha spento oggi le 100 candeline.

Ad aggiudicarsi la centesima edizione della corsa che nell’immaginario collettivo unisce il Duomo di Milano alla Mole Antonelliana è stato per la prima volta nella sua storia ad un ciclista canadese, il portacolori della statunitense EF Education First, Michael Woods, che a caldo ha così commentato il suo aver avuto la meglio su Alejandro Valverde (Team Movistar) e Adam Yates (Mitchelton-Scott), che lo hanno seguito nell’ordine sul traguardo: “Ogni volta che riesci a battere un corridore come Valverde è un momento speciale. Oggi sono stato fortunato, avevo una squadra molto forte. Forse ho attaccato un po’ troppo ma volevo correre in maniera aggressiva, sono contento che abbia funzionato. Questa mattina mi sono domandato più volte come avrei dovuto correre oggi, se a tutta o meno, considerando le condizioni meteo e, soprattutto, Il Lombardia di sabato che è uno dei miei obiettivi principali. Allo stesso tempo questo finale si adatta veramente bene alle mie caratteristiche: sarebbe stato troppo difficile non provarci e perdere l’opportunità di vincere. Sapevo di essere in buona forma. Questa salita favorisce chi attacca e corre in maniera aggressiva. Ho deciso quindi di attaccare già all’inizio della salita per mettere sotto pressione gli altri, penso che abbia funzionato. Dopo questo successo molti mi considereranno tra i favoriti de Il Lombardia ma è una corsa in cui non mai centrato la top 10. Il mio primo obiettivo sarà quello di provare a salire sul podio e provare a conquistarla più avanti nella mia carriera”.

Il Campione Nazionale Spagnolo riconosce il valore dell’avversario commentando così la sua prova: “Michael Woods ha meritato la vittoria; ringrazio comunque il mio team per l’ottimo lavoro svolto. Ho aspettato quello che credevo sarebbe stato il momento giusto per attaccare: mi sarebbe piaciuto vincere. Complessivamente siamo abbastanza contenti del secondo posto, sono stato sconfitto ma di poco. Forse mi è mancata un po’ di sicurezza. Se analizziamo la settimana di gare con un quinto posto, un secondo posto, la sfortuna di ieri e il secondo posto di oggi, credo di poter dire di essere pronto per Il Lombardia”.

Dello stesso tenore anche le parole del terzo classificato, il britannico Adam Yates: “Sarei stato più contento di salire sul gradino più alto del podio ma ho fatto del mio meglio e tutta la squadra oggi è ha corso bene, in particolare Jack Haig. All’attacco della salita finale ha fatto un ottimo lavoro per portarmi davanti. Sapevamo che Michael Woods sarebbe stato uno dei corridori da battere. Ha dimostrato di avere le gambe migliori, soprattutto su una salita come questa. Il Lombardia di sabato sarà una gara completamente diversa. Oggi abbiamo affrontato un percorso abbastanza pianeggiante prima della salita finale mentre sabato ne affronteremo uno più difficile già dall’inizio. Farò del mio meglio e spero di ottenere un buon risultato”.

Le fasi decisive della corsa si sono sviluppate, come era facile prevvedere in prossimità della doppia ascesa al Colle di Superga, anche se al primo passaggio non si è avuta la pesante scrematura degli anni passati. All’attacco della salita che avrebbe portato i ciclisti all’arrivo, il gruppo era forte ancora di una cinquantina abbondante di unità, anche se la velocità sostenuta faceva prevedere un rapido assottigliamento una volta che la strada avesse cominciato ad impennarsi definitavamente. Cosa effettivamente avvenuta e che ha portato davanti a tutti un manipolo con un Woods e un Goudu molto attivi e gente del calibro di Valverde, Bernal, Haig, Gorka Izaguirre impegnati a non dargli troppa corda.

L’ultimo km ha visto però l’affondo del canadese che si è reso irragiungibile ai suoi inseguitori che si sono dovuti accontentare delle posizioni successive dell’ordine d’arrivo.

In chiave Ciclismo Cup, la Androni Giocattoli-Sidermec che era partita da Magenta con un vantaggio di soli nove punti sulla Neri Sottoli-Selle Italia-KTM, ha piazzato come miglior risultato Kevin Rivera al nono posto, mentre il miglior piazzato della squadra di Scinto è stato Francesco Manuel Buongiorno, trentacinquesimo, e preceduto dagli “Androni” Ravanelli (32°) e Masnada (28°).

Mario Prato

Foto Credit: LaPresse

Ordine d’Arrivo:

1 Michael Woods (Can) Ef Education First 4:03:48
2 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
3 Adam Yates (GBr) Mitchelton – Scott 0:00:05
4 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal 0:00:10
5 David Gaudu (Fra) Groupama – Fdj
6 Egan Arley Bernal Gomez (Col) Team Ineos
7 Bauke Mollema (Ned) Trek – Segafredo 0:00:23
8 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:00:33
9 Kevin Rivera Serrano (CRc) Androni Giocattoli – Sidermec
10 Enric Mas Nicolau (Spa) Deceuninck – Quick – Step 0:00:38
11 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
12 Jack Haig (Aus) Mitchelton – Scott
13 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb 0:00:40
14 Rafal Majka (Pol) Bora – Hansgrohe
15 Gorka Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
16 Gianluca Brambilla (Ita) Trek – Segafredo
17 Victor De La Parte (Spa) Ccc Team 0:00:43
18 Davide Formolo (Ita) Bora – Hansgrohe 0:00:46
19 Marc Hirschi (Swi) Team Sunweb 0:00:59
20 Diego Rosa (Ita) Team Ineos 0:01:11
21 Giulio Ciccone (Ita) Trek – Segafredo
22 Rudy Molard (Fra) Groupama – Fdj
23 Simon Geschke (Ger) Ccc Team 0:01:22
24 Emanuel Buchmann (Ger) Bora – Hansgrohe
25 Rui Costa (Por) Uae Team Emirates 0:01:34
26 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:01:36
27 Steff Cras (Bel) Team Katusha Alpecin
28 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec
29 Riccardo Zoidl (Aut) Ccc Team
30 Hermann Pernsteiner (Aut) Bahrain – Merida 0:01:42
31 Aleksandr Riabushenko (Blr) Uae Team Emirates
32 Simone Ravanelli (Ita) Biesse Carrera 0:01:44
33 Peter Stetina (USA) Trek – Segafredo 0:01:45
34 Philippe Gilbert (Bel) Deceuninck – Quick – Step 0:02:00
35 Francesco Manuel Bongiorno (Ita) Neri Sottoli Selle Italia Ktm 0:02:20
36 Tanel Kangert (Est) Ef Education First
37 Gino Mäder (Swi) Team Dimension Data 0:02:35
38 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team 0:03:06
39 Hugo Houle (Can) Astana Pro Team
40 Simone Petilli (Ita) Uae Team Emirates 0:03:24
41 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli Selle Italia Ktm 0:03:50
42 Rob Power (Aus) Team Sunweb 0:04:04
43 Mattia Bais (Ita) Cycling Team Friuli Asd 0:04:56
44 Sebastian Schönberger (Aut) Neri Sottoli Selle Italia Ktm 0:05:05
45 Elie Gesbert (Fra) Team Arkea – Samsic 0:05:23
46 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal 0:05:26
47 Danilo Wyss (Swi) Team Dimension Data 0:05:48
48 Kilian Frankiny (Swi) Groupama – Fdj
49 Mikel Nieve Iturralde (Spa) Mitchelton – Scott
50 Luca Covili (Ita) Bardiani Csf
51 Jérémy Maison (Fra) Team Arkea – Samsic
52 Jonathan Caicedo (Ecu) Ef Education First
53 Daniel Muñoz Giraldo (Col) Androni Giocattoli – Sidermec
54 Alex Howes (USA) Ef Education First
55 Laurens Ten Dam (Ned) Ccc Team
56 Valentin Madouas (Fra) Groupama – Fdj 0:06:29
57 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:07:16
58 Jonas Gregaard Wilsly (Den) Astana Pro Team
59 Joseph Rosskopf (USA) Ccc Team
60 Damien Howson (Aus) Mitchelton – Scott 0:07:56
61 Domen Novak (Slo) Bahrain – Merida
62 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos 0:08:02
63 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain – Merida 0:08:33
64 Davide Martinelli (Ita) Deceuninck – Quick – Step
65 Aurélien Doleatto (Fra) Team Arkea – Samsic
66 Sander Armee (Bel) Lotto Soudal 0:09:03
67 Lukasz Owsian (Pol) Ccc Team
68 Rory Sutherland (Aus) Uae Team Emirates 0:09:06
69 Enrico Battaglin (Ita) Team Katusha Alpecin 0:09:11
70 Matteo Fabbro (Ita) Team Katusha Alpecin 0:09:15
71 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani Csf
72 Romain Hardy (Fra) Team Arkea – Samsic
73 Daniel Navarro Garcia (Spa) Team Katusha Alpecin
74 Sergio Andres Higuita Garcia (Col) Ef Education First
75 Cesare Benedetti (Ita) Bora – Hansgrohe
76 Pavel Kochetkov (Rus) Team Katusha Alpecin
77 Michael Valgren Andersen (Den) Team Dimension Data
78 Rémi Cavagna (Fra) Deceuninck – Quick – Step
79 Edoardo Zardini (Ita) Neri Sottoli Selle Italia Ktm 0:09:47
80 Filippo Zaccanti (Ita) Nippo – Vini Fantini – Faizane’
81 Roberto González (Pan) Neri Sottoli Selle Italia Ktm 0:11:35
82 Jaime Castrillo Zapater (Spa) Movistar Team 0:13:10
83 Amael Moinard (Fra) Team Arkea – Samsic
84 Carlos Barbero (Spa) Movistar Team
85 Lorenzo Fortunato (Ita) Neri Sottoli Selle Italia Ktm
86 Antonio Nibali (Ita) Bahrain – Merida
87 Jaco Venter (RSA) Team Dimension Data
88 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain – Merida 0:13:46
89 Joan Bou Company (Spa) Nippo – Vini Fantini – Faizane’ 0:15:10

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