Il Lago Serrù premia Zakarin, galvanizza Landa, salva Polanc e fa pareggiare Roglic e Nibali

Il russo Zakerin rimane con Nieve, secondo, negli ultimi km della salita finale e si impone in solitaria sul traguardo di Ceresole Reale (Lago Serrù) posto all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso. La corsa è stata caratterizzata da una fuga da lontano con anche Mollema (ora quarto in Generale) e Ciccone, nuova Maglia Azzurra. Landa attacca nel gruppo dei migliori sull’ultima salita, guadagnando sui rivali. Polanc soffre ma difende la Rosa. Sivakov nuova Maglia Bianca.

Ilnur Zakarin (Team Katusha-Alpecin) - Foto Fabio Ferrari / LaPresse

Da dove cominciamo? La tredicesima tappa è stata un vero e proprio caleidoscopio di emozioni che rimane difficile dare la precedenza ad un argomento rispetto ad un altro. Diamo la precedenza allora ad quella che forse si può definire una piacevole sorpresa; il salvataggio della Maglia Rosa da parte dello sloveno Jan Polanc. Il portacolori della Uae Team Emirates ha corso con molta cautela senza farsi prendere dalla frenesia di rispondere a tutti i costi a chi voleva fare la corsa. Il suo vantaggio in Classifica è ancora buono e non si esclude che possa arrivare in Rosa anche al prossimo riposo di lunedì. “Sono molto felice oggi. – le sue parole dopo il traguardo – Sapevo che sarebbe stata una tappa molto dura. Dopo il grande sforzo di ieri mi sono sentito molto stanco nella prima parte della tappa, ma alla fine tutti stavano soffrendo. Ho comunque continuato a lottare e sono riuscito a difendere la maglia Rosa. È stata dura, sono andato del mio passo e sono felice di essere riuscito a difendere la Maglia ma devo ringraziare la squadra che ha lavorato sodo tutto il girono. Domani vedremo come andrà. Sapevo che non sarei stato in grado di tenere le ruote dei migliori  fino al traguardo. Mi aspettavo una tappa difficile ma non così dura come si è poi rivelata. Sono felice di essere riuscito a mantenere il comando della Generale per un altro giorno. Non credo che potrò tenere la Maglia Rosa fino a Verona ma vedremo giorno dopo giorno. Già domani ci aspetta una tappa senza un metro di pianura”.

Che non sarebbe stata una giornata tranquilla con la Maglia Rosa lo ha capito subito. La prima salita di giornata, la Colletta di Cumiana, aveva già acceso la corsa. Ne era nata infatti una fuga che aveva tutti i crismi per essere definita pericolosa. La componevano: Andrey Amador e Hector Carretero (MOV), JJ Rojas (MOV), Tony Gallopin e Alexis Vuillermoz (ALM), Mattia Cattaneo e Fausto Masnada (ANS), Dario Cataldo, Ion Izagirre e Andrey Zeits (AST), Antonio Nibali e Domenico Pozzovivo (TBM), Davide Formolo, Victor De La Parte (CCC), Joe Dombrowski (EF1), Krists Neilands e Ruben Plaza (ICA), Thomas de Gendt (LTS), Chris Juul Jensen e Mikel Nieve (MTS), Eddie Dunbar e Tao Geoghegan Hart (INS), Antwan Tolhoek (TJV), Ilnur Zakarin (TKA), Bauke Mollema, Gianluca Brambilla, Giulio Ciccone e Nicola Conci (TFS). Insomma un Helzapoppin di motivazioni e capacità che avrebbe potuto, come poi è accaduto, arrivare al traguardo, anche se non in formazione compatta . Chi invece al traguardo non c’è arrivato è stato suo malgrado Tao Geoghegan Hart. Il gioiellino di casa INEOS è rimasto vittima di una caduta che lo ha costretto al ritiro.

Con l’approssimarsi del traguardo i 28 originari componenti la fuga, si sono via via ridotti ai soli Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin) e Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), gli unici due capaci di tenere fino al traguardo. Il duello tra i due ha favorito il russo che dopo aver neutralizzato un attacco del compagno di strada si è involato in solitaria verso il traguardo. La terza piazza è andata ad un altro Mikel, ovvero Landa. Il basco della Movistar continua il suo personalissimo recupero del tempo perduto nella Cronometro di S. Marino. Il suo attacco odierno, ben supportato dai compagni di strada presenti nella fuga di giornata e sapientemente gestiti per farsi trovare pronti lungo l’impegnativa salita finale, ha fatto guadagnare 3’15” sulla Maglia Rosa e 1’37” sulla coppia formata da Primoz Roglic (Jumbo-Visma) e Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida). Sono infatti questi due quelli che oggi hanno dimostrato, anche se non in maniera irruenta o appariscente di essere attualmente gli unici in grado di mirare al bersaglio grosso entro il prossimo 2 Giugno

Il salvataggio della “Rosa” da parte di Jan Polanc, la “pace armata” tra Roglic e Nibali e la “remuntada” di Mikel Landa rischia di togliere interesse alla più che meritata vittoria di Ilnur Zakarin. Il russo entrato nella fuga di giornata ha tenuto fino alla fine, gestendosi, rispondendo agli attacchi e tenendo testa alle squadre più rappresentate che hanno gestito la fuga. “Sono molto contento di questa vittoria. – sono state le sue parole – Non ho seguito una strategia precisa, i miei due attacchi non erano pianificati. Sono venuto al Giro d’Italia per puntare alla top 5 della Generale e spero di riuscirci. Non avevo un piano preciso per provare a vincere questa tappa. Sono andato in fuga con l’obiettivo di recuperare un po’ di tempo per la Classifica Generale. Questo successo è un po’ una sorpresa. Ho affrontato l’ultima salita con tutta l’energia che mi era rimasta. Sono contento della mia prova e di aver conquistato questa frazione. Roglic va davvero forte; per me è il favorito numero uno. Comunque proverò nei prossimi giorni a prendere la Maglia”. Dopo oggi si è guadagnato il terzo posto a 2’56” da Polanc (solo 31″ da Roglic, 2°).

La tappa odierna era considerata quella che avrebbe fatto iniziare il “Giro”. Quello visto fino ad ora si poteva archiviare alla voce “schermaglie”; i secondi e i minuti persi o guadagnati, potevano perdere o acquistare valore come i titoli in una seduta di Wall Street; idem dicasi per i nomi e i volti che occupavano le prime pagine dei giornali sportivi e non. Insomma la tappa odierna aveva tra l’altro anche questo specialissimo ruolo di “Oracolo” da interpretare più che altro per cercare di capire chi non avrebbe scritto il proprio nome sul Trofeo Senza Fine di quest’anno.

La lunga e impegnativa salita non ha tradito le attese e ha dato una scremata a chi dichiarava o ventilava supposte velleità di vittoria o di puntare comunque ad un onorevole piazzamento nella Generale.

A essere sinceri Classifica alla mano l’arrivo di Ceresole Reale, come ogni “Oracolo” che si rispetti, non ha dato verdetti chiari, ma bisognerà interpretarli anche e soprattutto alla luce di quello che accadrà nei prossimi giorni. Uno dei nomi che sicuramente non dimenticherà la giornata odierna è Simon Yates. Il britannico tanto appariscente lo scorso anno, tolto la cronometro di Bologna era sempre sembrato opaco e oggi ha lasciato sul terreno qualcosa come 5′ nei confronti del vincitore e 2’03” nei confronti di Roglic e Nibali. Nella Generale il portacolori della Mitchelton-Scott ora si trova in dodicesima posizione a 8’14” dalla Maglia Rosa (5’49” da Roglic).

Sicuramente un verdetto più chiaro è quello che riguarda la coppia della Androni Giocattoli-Sidermec Fausto Masnada (19°) e Mattia Cattaneo (51°). Entrambi erano nella fuga dei 28 ed entrambi avevano velleità di “fare classifica”. La strada però ha drasticamente ridimensionato le loro aspettative, nonostante un Masnada molto generoso e che sembrava sempre pronto a dare la stoccata buona per andare a centrare il secondo successo in questo Giro. Gli ultimi km però hanno detto diversamente e come già era accaduto al suo compagno di squadra si è dovuto staccare lasciando andare chi ne aveva più di lui. Ora la Classifica vede Masnada, 23° a 18’51, mentre Cattaneo ora è 33° a 28’01”.

Discorso a parte merita Miguel Angel Lopez (Team Astana), il colombiano, anche oggi, ha dovuto pagare dazio alla sfortuna. Un non meglio precisato problema meccanico lo ha attardato negli ultimi km mentre era nel gruppetto “Nibali-Roglic”. Una volta risolto il problema aveva quasi terminato l’inseguimento quando alcune schermaglie tra lo sloveno e il siciliano hanno di nuovo fatto lievitare il gap. Il traguardo ha così sancito un ritardo di 4’19” dal vincitore pari a 1’24” dai due

Ora che anche questo arrivo inedito, che ha dato una bella “pettinata” alla Classifica Generale il giro domani affronterà un’altra giornata fondamentale in chiave Maglia Rosa. Bisogna però dire che se la Maglia Rosa è rimasta sulle spalle di chi la indossava alla partenza lo stesso non si può dire della Maglia Azzurra dei GpM e della Maglia Bianca di Miglior Giovane:

• Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Jan Polanc (UAE Team Emirates)
• Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Arnaud Demare (Groupama – FDJ)
• Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
• Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Pavel Sivakov (Team INEOS)

Mario Prato

Tappa 14 – Saint-Vincent-Courmayeur (Skyway Monte Bianco) 131 km – dislivello 4.000 m

Tappone alpino corto e molto intenso. Su 131 km di tappa solo 14 km (attorno Aosta) sono pianeggianti, il resto è o in salita o in discesa. Si scala il GPM di Verrayes, in seguito si attraversa Aosta e quindi si scalano in sequenza Verrogne (15 km salita e 15 km discesa), appena dopo la salita di Combes fino al bivio per Arvier (Truc d’Arbe), poi si sale a Morgex per strade a mezza costa e panoramiche per scalare il Colle San Carlo la cui picchiata porta a La Thuile e Pré-Saint-Didier dove attraverso la strada vecchia si arriva a Courmayeur.


Ultimi km
Ultimi 8 km in salita con i primi 3 attorno al 6% seguiti dai successivi 5 km tra il 2 e il 3% fino all’arrivo. Da segnalare una doppia curva stretta a destra che immette nel rettilineo che costituisce sostanzialmente l’ultimo km. Rettilineo finale (dopo una semicurva) di 100 m, fondo in asfalto, carreggiata di 6 m.

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Ordine d’Arrivo 

1 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 5:34:40
2 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:00:35
3 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:01:20
4 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:38
5 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:01:45
6 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:02:07
7 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:02:57
8 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
9 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:03:34
10 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:03:50
11 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:04:19
12 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:04:23
13 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:04:25
14 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:04:37
15 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:04:39
16 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:04:54
17 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:05:00
18 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:06:40
19 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:07:59
20 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale 0:09:30
21 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First 0:10:16
22 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 0:10:29
23 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:10:38
24 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 0:11:20
25 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 0:12:24
26 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:12:42
27 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:12:49
28 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:12:52
29 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:13:02
30 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:14:48
31 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:16:20
32 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:16:50
33 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:17:08
34 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
35 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:17:10
36 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
37 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:17:41
38 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:19:10
39 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:19:34
40 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:19:59
41 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:20:15
42 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:21:11
43 Hector Carretero (Spa) Movistar Team
44 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:21:14
45 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
46 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:21:17
47 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:21:27
48 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:21:55
49 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:22:04
50 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:22:16
51 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:23:15
52 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:24:38
53 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma
54 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
55 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
56 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
57 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
58 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
59 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:25:26
60 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:25:34
61 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data 0:26:14
62 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:27:21
63 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
64 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
65 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF
66 Nathan Brown (USA) EF Education First 0:28:48
67 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:30:13
68 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:30:28
69 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
70 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
71 Mikkel Frølich Honoré (Den) Deceuninck-QuickStep 0:30:33
72 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 0:30:36
73 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
74 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos 0:30:38
75 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin
76 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
77 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:30:51
78 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
79 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:30:55
80 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott
81 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 0:31:12
DNS James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep
DNS Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal
DNS Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data
DNF Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ
DNF Mark Renshaw (Aus) Dimension Data
DNF Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos
DNF Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb

Classifica Generale dopo 13 tappe   

1 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 54:28:59
2 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:02:25
3 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:02:56
4 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:03:06
5 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:04:09
6 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:04:22
7 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:04:28
8 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:05:08
9 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:07:13
10 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:07:48
11 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:07:52
12 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:08:14
13 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:08:44
14 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:08:52
15 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:11:24
16 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First 0:13:10
17 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:15:14
18 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:15:43
19 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale 0:16:03
20 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:17:20
21 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:17:22
22 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:18:14
23 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:18:51
24 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:19:48
25 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:19:57
26 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:20:07
27 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:22:19
28 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:22:42
29 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:23:21
30 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:25:12
31 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:25:21
32 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:25:29
33 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:28:01
34 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:28:32
35 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:28:59
36 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:29:02
37 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:29:36
38 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 0:29:53
39 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:30:41
40 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:30:58
41 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:32:03
42 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:33:00
43 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:34:31
44 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 0:35:02
45 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 0:36:09
46 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 0:36:34
47 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:37:10
48 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:38:36
49 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:42:28
50 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:43:06
51 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:43:34
52 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:44:04
53 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:45:02
54 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:45:15
55 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:45:22
56 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 0:45:23
57 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:45:51
58 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:45:53
59 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:46:15
60 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:47:25
61 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:53:38
62 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:53:46
63 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:54:44
64 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:55:33
65 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:56:36
66 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:57:22
67 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:57:23
68 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:58:10
69 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 1:00:10
70 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 1:00:38
71 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal 1:00:41
72 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 1:00:53
73 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 1:01:03
74 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 1:01:29
75 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 1:02:40
76 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 1:02:41
77 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos 1:02:43
78 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 1:02:52
79 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data 1:04:47
80 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 1:05:13
81 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 1:06:03
82 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
83 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 1:07:53
84 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 1:08:12
85 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 1:10:12
86 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 1:10:25
87 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 1:10:46
88 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 1:11:12
89 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 1:11:39
90 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 1:11:50
91 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 1:12:02
92 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 1:12:10
93 Nathan Brown (USA) EF Education First 1:14:00
94 Christian Knees (Ger) Team Ineos 1:14:31
95 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 1:15:32
96 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 1:17:04
97 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 1:19:49
98 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team 1:21:12
99 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 1:21:20
100 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:23:25
101 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 1:23:47
102 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:29:47
103 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 1:30:25
104 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 1:36:28
105 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 1:39:54
106 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 1:40:07
107 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 1:47:37
108 Mikkel Frølich Honoré (Den) Deceuninck-QuickStep 1:51:04
109 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 1:55:56
110 Scott Davies (GBr) Dimension Data 2:06:25
111 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 2:10:41

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