#Giro – Demare firma “la prima” a Modena

Primo successo al Giro per Arnaud Démare. Caduta all'ultimo km per la Maglia Ciclamino Pascal Ackermann. Valerio Conti conserva per il quinto giorno consecutivo la Maglia Rosa.

Foto: LaPresse

Quella che doveva essere una tranquilla tappa di trasferimento in attesa delle grandi montagne, si è dimostrata tale solo per un 99%. In prossimità della “Flame Rouge” una caduta innescata proprio dalla Maglia Ciclamino Pascal Ackkermann (Bora-hansgrohe) ha complicato e non poco il lavoro dei treni, ormai già lanciati verso il traguardo di Modena.

Dicendo Modena, non si può non pensare alla velocità ed alla Creatività, cose che non sono mancate oggi… Ma come cantava Antonello Venditti “Ma siamo qui, a Modena… La nostra vita è Coca-Cola, fredda nella gola…“, non è mancata neanche la delusione. Delusione ad esempio di Simone Consonni (UAE Team Emirates), Matteo Moschetti (Trek-Segafredo) e  Jakub Mareczko (CCC Team), tra gli altri che come il già citato Ackermann, hanno raggiunto il traguardo, contusi e abrasi, ben dopo quanto si sarebbero aspettati. Oltre alle vittime della caduta aggiungiamo anche la delusione di Francisco Ventoso (CCC Team) che hai meno tre forse libero dallo scortare Mareczko verso la volata si inventa finisseur e prova l’attacco solitario. Tentativo esaurito ai meno 800 quando il gruppo tirato dai treni era già esploso a causa della caduta di cui si è già detto. Lo spagnolo però va accostato anche alla creatività che impregna questi luoghi. Il suo è stato veramente un colpo geniale ed imprevisto. Meno imprevista ma comunque “creativa” è stata la fuga di giornata dove la coppia italo-giapponese Luca Covili (Bardiani-Csf) e Sho Hatsuyama (Nippo-Vini Fantini-Faizanè) ha monopolizzato le immagini tv per quasi tutto il tempo.

Dopo il giorno di riposo il Giro è ripartito così senza sussulti, escluso quanto accaduto nel finale, con Valerio Conti che continua il suo viaggio in “Rosa” e non sembra intenzionato a farsi da parte con il prosieguo del Giro: “La tappa di oggi è stata abbastanza lineare, non ci sono state grosse difficoltà, con le squadre dei velocisti a lavorare in testa al gruppo. I miei compagni di squadra hanno potuto recuperare energie, per poi cercare di dare una mano a Consonni: purtroppo Simone è rimasto coinvolto in una caduta, senza riportare per fortuna conseguenze serie… In alcune tappe di questo Giro siamo andati veramente a tutta, oggi non è stato così. Non mi piace come abbiamo corso in questa frazione, quando non si va a tutta i finali sono più pericolosi perchè ci sono tanti corridori freschi che credono di poter vincere. Non voglio correre rischi inutili. Ripeto, voglio mantenere la Maglia Rosa il più a lungo possibile. La mia più grande paura sono gli attacchi di Vincenzo Nibali. Sono imprevedibili.

Tornando alla Volata Finale, la vittoria è andata a Arnaud Demare (Groupama-FdJ) che ha così commentato: : “Siamo venuti al Giro per vincere una tappa. Volevo fortemente un successo e sono veramente contento di esserci riuscito oggi. Ho evitato la caduta nel finale perché con la mia squadra eravamo posizionati molto bene. Sono molto felice… Sapevo che sarebbe stato uno sprint veloce con gli ultimi 20km molto nervosi. Per evitare problemi, ho chiesto ai miei compagni di tenermi davanti, nelle prime dieci o quindici posizioni. Sono stati fantastici. Ramon [Sinkeldam] è stato molto forte e Jacopo [Guarnieri] eccezionale. Una volata come questa, a tutta velocità senza bisogno di frenare, era perfetta per me. Io e il mio team avremmo voluto vincere uno sprint all’inizio del Giro: ci sono andato vicino, sono stato spesso piazzato nei primi ma mi mancava il successo. Oggi è un sollievo. Il mio obiettivo è arrivare a Verona. Se avrò le gambe per superare le montagne, resterò  fino alla fine”. Montagne che domani non sono ancora previste ma che a partire da Giovedì, in un crescendo Rossiniano, renderanno sempre più arduo il cammino verso Verona.

La seconda piazza è andata ad Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step), davanti a Rüdiger Selig (Bora-hansgrohe) a seguire Ewan, Nizzolo, Cimolai, Belletti, Lonardi, De Buyst e Guarnieri, completano la TopTen.

Le Maglie dopo la decima tappa:

• Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
• Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
• Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
• Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Nans Peters (AG2R La Mondiale)

Tappa 11 – Carpi-Novi Ligure 221 km – dislivello 400 m


Tappa assolutamente piatta, che termina l’attraversamento della Pianura Padana. Dopo Casteggio si segue il tradizionale percorso della Milano-Sanremo fino a 3 km dall’arrivo. Si parte da Carpi in direzione Reggio Emilia e dopo l’attraversamento della città si entra nella statale n.9 “via Emilia” che si segue fino a Piacenza con un percorso sempre rettilineo. Dopo Piacenza si percorre praticamente fino all’arrivo la ex statale padana inferiore. Si attraversa tutta una serie di città toccate da molte tappe del Giro e nel finale dalla Milano-Sanremo.

Ultimi km
Ultimi 3 chilometri praticamente rettilinei intervallati da alcune rotatorie che si percorreranno quasi senza deviazioni. Ultima curva a 3.000 m dall’arrivo. Rettilineo finale di 2.800 m in asfalto di larghezza 7,5 m.

LaGiornataSportiva/Mario Prato

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Ordine d’Arrivo Decima Tappa:

1 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 3:36:07
2 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
3 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
4 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal
5 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data
6 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
7 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
8 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
9 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
10 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ
11 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
12 Sean Bennett (USA) EF Education First
13 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ
14 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal
15 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep
16 Josef Cerny (Cze) CCC Team
17 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ
18 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
19 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
20 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
21 Amaro Antunes (Por) CCC Team
22 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
23 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
24 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
25 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team

Classifica Generale dopo 10 Tappe:

1 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 39:44:39
2 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:01:50
3 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:21
4 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:02:33
5 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:36
6 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:02:39
7 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:03:05
8 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:03:27
9 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:03:30
10 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:03:32

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