A Pesaro la tappa più lunga è di Caleb Ewan

Caleb Ewan a Pesaro centra un risultato voluto e cercato

Caleb Ewan (Lotto Soudal), vincitore di tappa a Pesaro - Foto Gian Mattia D'Alberto - LaPresse

La tappa più lunga del Giro d’Italia 2019 si è conclusa con la volata imperiosa e vincente di Caleb Ewan. Il velocista australiano della Lotto Soudal, era il più adatto tra le ruote veloci per giocarsi un arrivo come quello odierno, e lui non ha mancato l’appuntamento. Un’ottima conclusione per il gran lavoro messo sulla strada dai suoi compagni di squadra.

È stata infatti la Lotto-Soudal a farsi carico di tenere sotto controllo prima a fuga di Marco Frapporti (Androni Giocattoli-Sidermec) e Damiano Cima (Nippo-Vini Fantini-Faizanè), poi quella più prossima al traguardo e più insidiosa di Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), Louis Vervaeke (Sunweb) e François Bidard (Ag2r-La Mondiale). Il tracciato finale ha consigliato anche chi mira alla Classifica Generale di guadagnare le posizioni davanti al gruppo, rendendo così la vita più difficile ai fuggitivi.

Le ruote veloci del gruppo la volata odierna se la sono guadagnata, avrebbero potuto tirare i remi in barca e lasciare andare la fuga, ma era una ghiotta occasione per quei velocisti, Ewan ne è il miglior rappresentante, che tengono anche sugli strappi. Sulla carta Viviani e Ackermann, rispattevamente secondo e terzo sono più veloci dell’australiano, ma lui ha dalla sua quasta capacità di “tenere” sugli strappi. Altro esempio di velocisti di questo tipo è Manuel Belletti (Androni Giocattoli-Sidermec) che oggi ha chiuso in quinta posizione dietro anche a Sabatini.

Una vittoria di tappa cercata e voluta come dichiarato dallo stesso Caleb Ewan: “La determinazione e l’aiuto del team sono stati fondamentali per questo successo. Abbiamo cercato una tappa per sette giorni e finalmente è arrivata questa vittoria. Sono veramente felice. Volevo essere davanti a tutti all’ultima curva ma il traguardo era ancora lontano, allora ho aspettato un attimo a ruota di Ackermann. Sentivo di star bene e sono riuscito a superarlo. Stamattina avevo pianificato di prendere l’ultima curva in testa, poi oggi non mi sentivo troppo bene, abbiamo affrontato una tappa più dura di quanto pensassi. Negli ultimi 20 km ho dovuto usare tutti i miei compagni di squadra per riprendere gli attaccanti, incluso il mio apripista. A quel punto partire ai 300 metri sarebbe stato troppo rischioso. Così ho preso la ruota di Ackermann che aveva ancora un uomo. Sapevo di poterlo passare negli ultimi 150 metri. È molto importante per me tornare a vincere una tappa in un grande giro; questo è sicuramente il mio successo più importante con la Lotto-Soudal.”.

In chiave maglia rosa, in attesa della cronometro di domani Valerio Conti (UAE Team Emirates) si gode un altro giorno vestito con la maglia color Gazzetta e sembra intenzionato a non cederla tanto facilmente: : “È stato un finale non facile con il tratto in discesa ma ho una grande squadra e oggi mi hanno protetto alla perfezione. Il finale di oggi avrebbe potuto essere insidioso, ma ancora una volta la squadra è stata fantastica e non ho avuto problemi. Proverò ora a rilassarmi e a riposare il più possibile in vista di domani, per cercare di dare il massimo nella cronometro e di onorare la maglia rosa. Penso che terrò la Maglia Rosa anche domani dopo la cronometro. Questi sono i giorni più felici della mia vita. Oggi mi ha chiamato anche Carlo Verdone! Non voglio pormi limiti quando penso a quanti giorni ancora posso resistere in Rosa. Sicuramente la cronometro di domani sarà molto difficile ma io darò il massimo per difendere la Maglia. In ogni caso posso dire che il mio vantaggio in Classifica Generale sugli specialisti delle prove contro il tempo è piuttosto ampio”.

• Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
• Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
• Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
• Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Giovanni Carboni (Bardiani CSF)

Il primo corridore a partire domani sarà Nico Denz (AG2R La Mondiale) alle 12.50. L’ultimo, la Maglia Rosa Valerio Conti (UAE Team Emirates) alle 16:13. L’ordine di partenza della cronometro è disponibile a questo link.

Mario Prato

Tappa 9 – Riccione-San Marino (RSM – ITT) 34,8 km – dislivello 750 m
Cronometro di quasi 35 km di cui i primi 22 in leggerissima ascesa fino alla salita finale di 12 km. Dopo Faetano le pendenze, pur senza mai diventare proibitive, si inaspriscono – specialmente nella prima parte – con punte attorno al 10% e una media del 6,5% fino a Fiorentino dove tra falsopiani e contropendenze il livello di difficoltà diminuisce per poi riportarsi attorno al 6% negli ultimi 2 km. L’intero percorso si svolge su strade ampie e in buono stato. Da segnalare i primi 450 m di percorso che si svolgono lungo la pista ciclabile costiera con un tracciato curvilineo e dalla carreggiata ristretta.

Ultimi km
Ultimi 2,5 km in salita (dopo una breve discesa). Si toccano pendenze fino al 10% per brevissimi tratti. Ultimo rettilineo di 300 m in asfalto con linea di arrivo larga 5 m (ultimi 50 m in leggerissima discesa).

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