Masnada trionfa a Bolzano, ma il Tour of the Alps è ancora della Sky

Al TotA è ancora Sky: vince Sivakov. A Masnada l'ultima tappa di Bolzano

La gioia di Fausto Masnada sul traguardo di Bolzano (Credits: Pentaphoto)

Si è concluso in quel di Bolzano il Tour of the Alps 2019. Una edizione della corsa a tappe dell’Euregio che è stata onorata da una prova maiuscola del Team Sky, da un Vincenzo Nibali che in ogni giornata di gara ha lasciato comunque un suo segno lungo la strada e da un Team Androni Giocattoli-Sidermec che oltre a scrivere per due volte il suo nome nell’Albo d’Oro ha dimostrato che le tante vituperate Professional italiane hanno ben donde di esistere. Per rispetto verso il lavoro altrui, ho citato la squadra di Gianni Savio per le due vittorie riportate, ma lo stesso dicasi anche, in rigoroso ordine alfabetico, per la Bardiani-CSF, per la Neri Sottoli-Selle Italia-KTM e per la Nippo-Vini Fantini-Faizanè. Anche loro pur non ottenendo vittorie hanno onorato la competizione, anche in rapporto alla loro “forza” messa sulla strada. Simone Velasco (Neri Sottolio-Selle Italia-KTM) ad esempio si è messo spesso in mostra in questi giorni salendo oggi sul terzo gradino del podio di giornata. In casa Nippo invece le cose non sono andate benissimo. Dopo aver perso Moreno Moser nei giorni scorsi, oggi ha registrato la caduta e il conseguente ritiro del veterano della squadra, il varesino Ivan Santoromita. Una brutta tegola per il fratello del vincitore del Giro del Trentino dell’89 che dovrà rinunciare al Giro dell’Appennino di domenica prossima e vede a rischio la sua partecipazione all’imminente corsa rosa in programma dall’11 maggio.

Comunque dopo questa doverosa premessa, visto anche i “venti di burrasca” che dall’UCI soffiano e minacciano la stessa esistenza di queste formazione torniamo ai fatti di corsa.

E qui si apre un bel dilemma. Ci buttiamo a capofitto sull’impresa del vincente Fausto Masnada? O ci dedichiamo in primis all’altrettanto vincente Team Sky, che per ben 4 volte su 5 edizioni ha portato un suo corridore a vincere la competizione? “Ubi maior minor cessat” dicevano gli antichi e quindi bisognerebbe dedicarsi in primis a Pavel Sivakov e al suo trionfale Tour of the Alps. Ma è proprio dalla grandezza del vincitore che si può determinare il valore dell’avversario, e quindi diamo il giusto risalto e merito al Masnada visto oggi. Uno che seppur virtualmente ha indossato la Maglia di Leader per tantissimi Km e costretto il Team britannico a ricredersi su una fuga che stava assumendo tutte caratteristiche per materializzarsi come un pericolo concreto. Quindi ci sarà modo e maniera in questo stesso articolo per onorare il Team di Sir David John Brailsford, alla suo ultima apparizione con la livrea griffata Sky.

Quindi con buona pace della corazzata inglese cominciamo dal protagonista indiscusso dell’ultima tappa del “TotA”, il bergamasco Fausto Masnada. Per lui una doppietta che pesa e la dice lunga sulle capacità di un ragazzo che ha stentato a passare professionista, ma che proprio grazie alla lunga gavetta ha fatto della concretezza il suo “modus operandi”. Non ci sono altri modi per descrivere quanto fatto vedere in questi cinque giorni da lui e dagli altri “uomini” in maglia bianco-rossa della Androni Giocattoli-Sidermec. Restando all’oggi la presenza di Masnada nella fuga “dei 18″ nata dopo 20 km di gara in una giornata che visto il clima non induceva all’uso della bicicletta come strumento ludico, deve essere stata sottovalutata nella sua fase iniziale, prova ne è che il vantaggio dei fuggitivi era salito fino a oltre sette minuti. Un gap che, visto il clima, avrebbe anche potuto andare bene a tutti se non fosse stato che era presente nell’avanguardia il già più volte citato Fausto Masnada da Bergamo partito da Caldaro con un ritardo in Classifica di 3’37”. La difesa della Leadership da parte del Team Sky però non si è fatta attendere e ha seppur con difficoltà hanno disinnescato il pericolo, trovando anche negli allunghi del “solito” scalpitante Vincenzo Nibali che portandosi dietro un sempre più ridotto gruppetto ha limato via gli ultimi preziosi secondi che dividevano Pavel Sivakov dalla Maglia Ciclamino definitiva.

Passando alla cronaca i diciotto della fuga fin dalle prime battute si sono ridotti a nove e precisamente Cataldo, Stalnov, Masnada, Cuadros Morata, Thalmann, Quintero, Bizkarra, Velasco e Vuillermoz.  L’ascesa del San Genesio modifica l’andamento della corsa. Masnada sferra l’attacco che si dimostrerà decisivo portandosi dietro il solo ed utilissimo colombiano Quintero. La comunione d’intenti tra i due gli ha portati così fino in prossimità del traguardo, quando nei pressi della “Flame Rouge” Masnada si è involato in solitaria a cogliere la sua seconda vittoria in questa edizione della corsa organizzata dal GS Alto Garda. “Sono felice, la corsa è andata proprio come avevamo sperato – sono state le parole del vincitore – Puntavo ad entrare in un tentativo di fuga numeroso, e sono riuscito a infilarmi in quello giusto. Anche quando ci siamo trovati con un forte vantaggio, il mio focus è sempre rimasto sulla tappa, perchè credevo che comunque il Team Sky sarebbe riuscito a risalire. Ora vado al giro con tanta fiducia in più – sia per un piazzamento in classifica che per un successo di tappa.

Come per il vincitore anche per Pavel Sivakov e per il Team Sky il San Genesio è stata una pietra miliare. È stato proprio lungo questa ascesa che Chris Froome ha preso sotto la sua ala Sivakov e Geoghegan Hart e ha cominciato a scandire il ritmo, ottenendo il duplice risultato di ridurre il vantaggio del pericoloso battistrada e di scremare e di tanto il gruppo che lo seguiva. Colui che più di tutti ha sofferto l’azione del “Keniano Bianco” è stato Jan Hirt (Astana Pro Team) che non riuscendo a tenere il passo del gruppetto ha perso il suo terzo posto nella Generale ai danni di Vincenzo Nibali. La difesa della Maglia Ciclamino, non è da attribuire però solo a Froome. È stato proprio Sivakov a rispondere in prima persona a tutti gli attacchi portati da Vincenzo Nibali, ed è anche grazie a queste risposte che il gap del fuggitivo è rientrato dentro ai limiti di sicurezza. Se Sivakov ha dimostrato di non vincere il Tour of the Alps per caso, altrettanto ha fatto il suo compagno di squadra Geoghegan Hart che pur senza rispondere subito agli attacchi dello “squalo”, ha basato sul passo e sulla regolarità la sua difesa. Riuscendosi a riportare sempre e comunque sul compagno di squadra, facendosi anche carico di fare l’andatura necessaria per arrivare al traguardo senza mettere la “maglia” e la sua seconda posizione in classifica a rischio.

Il podio finale del Tour of the Alps. Da sinistra: il Presidente dell’Euregio Tirol-Südtirol-Trentino Arno Kompatscher, Tao Geoghegan Hart, il vincitore Pavel Sivakov, Vincenzo Nibali e il Presidente del Consiglio Regionale del Trentino-Alto Adige Roberto Paccher (Credits: Pentaphoto)

È incredibile,” ha dichiarato Pavel Sivakov, “devo dire che sento questa come una vittoria di squadra, quasi più che mia. I miei compagni sono stati incredibili per tutta la settimana, e mi hanno supportato in maniera splendida anche oggi, quando ci siamo trovati sotto grande pressione. Anche quando ci siamo trovati a sette minuti, ho sempre conservato la massima fiducia nel fatto che avremmo recuperato, non magari per il successo di tappa ma abbastanza per difendere la maglia. Sono felice di aver conquistato questa corsa bellissima: me la sono goduta davvero, anche se l’abbiamo vissuta con il gas aperto dall’inizio alla fine. Questo successo mi ripaga di ogni sacrificio.” Sivakov è diventato il primo russo a conquistare il Tour of the Alps, ed uno dei più giovani corridori dell’albo d’oro con i suoi 22 anni, che gli hanno permesso di vestire anche la maglia Bianca di miglior giovane. Lo spagnolo Sergio Samiguer (Euskadi-Murias) ha vinto la classifica degli scalatori, mentre l’austriaco Matthias Krizek (Felbermayr-Simplon-Wels) ha portato a casa la maglia rossa dei traguardi intermedi.

L’ultima parola la lasciamo ad un soddisfatto Giacomo Santini, Presidente del GS Alto GardaStiamo ricevendo dei feedbacks entusiastici da parte dei nostri tre partner territoriali che compongono l’Euregio – Tirolo, Alto Adige e Trentino. Negli anni, il Tour of the Alps è sempre più riconosciuto per la sua identità, e questo per noi è davvero importante. Siamo orgogliosi del modo in cui la nostra corsa viene interpretata da campioni come Nibali e Froome, e di come grandi talenti come Pavel Sivakov e Tao Geoghegan Hart continuino a rivelare le loro qualità proprio sulle nostre strade. Desidero davvero ringraziare tutti gli elementi che compongono questa grande squadra organizzativa, partendo dal Board esecutivo fino a tutti i volontari che ci aiutano a rendere la nostra corsa più sicura e più bella. Questa edizione è stata un altro successo – ora puntiamo lo sguardo verso la numero 44.

ORDINE D’ARRIVO – QUINTA TAPPA

1 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 4:02:06
2 Carlos Julian Quintero Noreña (Col) Manzana Postobon 0:00:07
3 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:01:31
4 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
5 Roland Thalmann (Swi) Team Vorarlberg Santic 0:01:33
6 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:14
7 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
8 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
9 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Sky
10 Pavel Sivakov (Rus) Team Sky
11 Mikel Bizkarra Etxegibel (Spa) Euskadi Basque Country-Murias 0:02:17
12 Alvaro Cuadros Morata (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:03:29
13 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
14 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
15 Aleksandr Vlasov (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:04:37
16 Brice Feillu (Fra) Arkéa Samsic
17 Chris Froome (GBr) Team Sky
18 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:06:11
19 Hermann Pernsteiner (Aut) Bahrain-Merida
20 Fernando Barcelo Aragon (Spa) Euskadi Basque Country-Murias 0:07:22
21 Mikel Iturria Segurola (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
22 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:07:31
23 Federico Zurlo (Ita) Giotti Victoria 0:08:49
24 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
25 Jérémy Maison (Fra) Arkéa Samsic
26 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:08:53
27 Aldemar Reyes Ortega (Col) Manzana Postobon
28 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
29 Filippo Rocchetti (Ita) Team Colpack
30 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
31 Artem Nych (Rus) Gazprom–Rusvelo
32 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
33 Amael Moinard (Fra) Arkéa Samsic
34 Patrick Schelling (Swi) Team Vorarlberg Santic
35 Tobias Bayer (Aut) Tirol KTM Cycling Team 0:10:18
36 Markus Wildauer (Aut) Tirol KTM Cycling Team 0:10:19
37 Julen Amezqueta Moreno (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
38 Aleksei Rybalkin (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:14:48
39 Jhojan Orlando Garcia Sosa (Col) Manzana Postobon 0:15:05
40 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF
41 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
42 Jose Manuel Diaz Gallego (Spa) Team Vorarlberg Santic
43 Luca Raggio (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
44 Francesco Romano (Ita) Bardiani CSF
45 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida
46 Juan Antonio Lopez-Cozar Jaimez (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
47 Sergio Samitier Samitier (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
48 Manuele Tarozzi (Ita) Nazionale Italiana
49 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:15:11
50 Andi Bajc (Slo) Team Felbermayr Simplon Wels 0:19:02
51 Jonas Gregaard Wilsly (Den) Astana Pro Team
52 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
53 Alexander Aranburu Deba (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
54 Joel Nicolau (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
55 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
56 Denis Marian Vulcan (Rom) Giotti Victoria
57 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
58 Benjamin Brkic (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels
59 Matthias Krizek (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels
60 Michele Corradini (Ita) Nazionale Italiana
61 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
62 Alessandro Bisolti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
63 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
64 Marco Tizza (Ita) Nazionale Italiana
65 Omar El Gouzi (Ita) Tirol KTM Cycling Team
66 Andrea Cacciotti (Ita) Nazionale Italiana
67 Gordian Banzer (Swi) Team Vorarlberg Santic
68 Francesco Manuel Bongiorno (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
69 Jalel Duranti (Ita) Team Colpack
70 Andrea Toniatti (Ita) Team Colpack
71 Georg Zimmermann (Ger) Tirol KTM Cycling Team
72 Stephan Rabitsch (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels
73 Samuele Rivi (Ita) Tirol KTM Cycling Team
74 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
75 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom–Rusvelo
76 Colin Chris Stüssi (Swi) Team Vorarlberg Santic 0:24:04
77 Patrick Gamper (Aut) Tirol KTM Cycling Team
78 Emanuele Onesti (Ita) Giotti Victoria 0:25:56
79 Meiyin Wang (Chn) Bahrain-Merida
80 Bernardo Albeiro Suaza Arango (Col) Manzana Postobon
81 Emil Dima (Rom) Giotti Victoria
82 Maximilian Kuen (Aut) Team Vorarlberg Santic
DNF Juraj Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
DNF Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
DNF Nikita Stalnov (Kaz) Astana Pro Team
DNF Geoffrey Bouchard (Fra) AG2R La Mondiale
DNF Sergei Shilov (Rus) Gazprom–Rusvelo
DNF Evgeny Kobernyak (Rus) Gazprom–Rusvelo
DNF Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
DNF Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
DNF Leonardo Basso (Ita) Team Sky
DNF Elie Gesbert (Fra) Arkéa Samsic
DNF Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
DNF Alejandro Osorio Carvajal (Col) Nippo-Vini Fantini-Faizane
DNF Ruben Dario Acosta Ospina (Col) Nippo-Vini Fantini-Faizane
DNF Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
DNF Juan Jose Amador Castaño (Col) Manzana Postobon
DNF Juan Felipe Osorio Arboleda (Col) Manzana Postobon
DNF Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
DNF Umberto Orsini (Ita) Bardiani CSF
DNF Daniel Savini (Ita) Bardiani CSF
DNF Gotzon Udondo Santamaria (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
DNF Aritz Bagues Kalparsoro (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
DNF Edoardo Zardini (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
DNF Nicolas Dalla Valle (Ita) Tirol KTM Cycling Team
DNF Davide Botta (Ita) Team Colpack
DNF Paul Double (GBr) Team Colpack
DNF Giacomo Garavaglia (Ita) Team Colpack
DNF Daniel Lehner (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels
DNF Simone Sterbini (Ita) Giotti Victoria
DNS Matteo Busato (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
DNS Antonio Santoro (Ita) Nazionale Italiana

CLASSIFICA FINALE

1 Pavel Sivakov (Rus) Team Sky 18:58:00
2 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Sky 0:00:27
3 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:00:33
4 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:03
5 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:13
6 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:01:46
7 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:02:03
8 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:02:58
9 Roland Thalmann (Swi) Team Vorarlberg Santic 0:03:14
10 Aleksandr Vlasov (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:04:27
11 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:04:57
12 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:05:12
13 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:07:23
14 Mikel Bizkarra Etxegibel (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
15 Hermann Pernsteiner (Aut) Bahrain-Merida 0:07:45
16 Mikel Iturria Segurola (Spa) Euskadi Basque Country-Murias 0:08:28
17 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:12:33
18 Jérémy Maison (Fra) Arkéa Samsic 0:13:15
19 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:13:26
20 Artem Nych (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:13:52
21 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:14:21
22 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:15:27
23 Aldemar Reyes Ortega (Col) Manzana Postobon 0:15:53
24 Carlos Julian Quintero Noreña (Col) Manzana Postobon 0:16:15
25 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:16:34
26 Julen Amezqueta Moreno (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:18:28
27 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:19:27
28 Federico Zurlo (Ita) Giotti Victoria 0:20:52
29 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:22:47
30 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 0:23:15
31 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:27:11
32 Aleksei Rybalkin (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:28:42
33 Amael Moinard (Fra) Arkéa Samsic 0:28:55
34 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:28:56
35 Jose Manuel Diaz Gallego (Spa) Team Vorarlberg Santic 0:29:01
36 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 0:30:01
37 Patrick Schelling (Swi) Team Vorarlberg Santic 0:30:19
38 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:33:04
39 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 0:35:06
40 Georg Zimmermann (Ger) Tirol KTM Cycling Team 0:35:53
41 Stephan Rabitsch (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels 0:37:02
42 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:37:15
43 Francesco Romano (Ita) Bardiani CSF 0:37:17
44 Markus Wildauer (Aut) Tirol KTM Cycling Team 0:39:21
45 Alexander Aranburu Deba (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:39:34
46 Jhojan Orlando Garcia Sosa (Col) Manzana Postobon 0:40:23
47 Benjamin Brkic (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels 0:43:41
48 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:43:58
49 Fernando Barcelo Aragon (Spa) Euskadi Basque Country-Murias 0:44:05
50 Alessandro Bisolti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:46:36
51 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:48:15
52 Luca Raggio (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:48:40
53 Gordian Banzer (Swi) Team Vorarlberg Santic 0:50:28
54 Jonas Gregaard Wilsly (Den) Astana Pro Team 0:50:56
55 Sergio Samitier Samitier (Spa) Euskadi Basque Country-Murias 0:52:57
56 Francesco Manuel Bongiorno (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:54:32
57 Tobias Bayer (Aut) Tirol KTM Cycling Team 0:54:43
58 Filippo Rocchetti (Ita) Team Colpack 0:57:00
59 Colin Chris Stüssi (Swi) Team Vorarlberg Santic 0:57:42
60 Brice Feillu (Fra) Arkéa Samsic 0:58:42
61 Alvaro Cuadros Morata (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 1:00:14
62 Michele Corradini (Ita) Nazionale Italiana 1:01:10
63 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:01:57
64 Juan Antonio Lopez-Cozar Jaimez (Spa) Euskadi Basque Country-Murias 1:03:40
65 Joel Nicolau (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 1:04:36
66 Andi Bajc (Slo) Team Felbermayr Simplon Wels 1:05:36
67 Marco Tizza (Ita) Nazionale Italiana 1:06:29
68 Matthias Krizek (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels 1:10:08
69 Bernardo Albeiro Suaza Arango (Col) Manzana Postobon 1:11:42
70 Denis Marian Vulcan (Rom) Giotti Victoria 1:12:20
71 Omar El Gouzi (Ita) Tirol KTM Cycling Team 1:12:49
72 Andrea Cacciotti (Ita) Nazionale Italiana 1:13:02
73 Samuele Rivi (Ita) Tirol KTM Cycling Team 1:13:38
74 Manuele Tarozzi (Ita) Nazionale Italiana 1:14:02
75 Jalel Duranti (Ita) Team Colpack 1:16:01
76 Andrea Toniatti (Ita) Team Colpack 1:16:26
77 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:17:55
78 Maximilian Kuen (Aut) Team Vorarlberg Santic 1:19:56
79 Patrick Gamper (Aut) Tirol KTM Cycling Team 1:23:42
80 Meiyin Wang (Chn) Bahrain-Merida 1:25:16
81 Emil Dima (Rom) Giotti Victoria 1:25:47
82 Emanuele Onesti (Ita) Giotti Victoria 1:31:27
Classifica Sprint Intermedi
1 Matthias Krizek (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels 12
2 Maximilian Kuen (Aut) Team Vorarlberg Santic 12
3 Roland Thalmann (Swi) Team Vorarlberg Santic 6
4 Michele Corradini (Ita) Nazionale Italiana 6
5 Tobias Bayer (Aut) Tirol KTM Cycling Team 6
6 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 2
7 Patrick Gamper (Aut) Tirol KTM Cycling Team 2

CLASSIFICA GPM

1 Sergio Samitier Samitier (Spa) Euskadi Basque Country-Murias 23
2 Carlos Julian Quintero Noreña (Col) Manzana Postobon 21
3 Emil Dima (Rom) Giotti Victoria 9
4 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 9
5 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 8
6 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 8
7 Aldemar Reyes Ortega (Col) Manzana Postobon 6
8 Matthias Krizek (Aut) Team Felbermayr Simplon Wels 6
9 Pavel Sivakov (Rus) Team Sky 4
10 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 4
11 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 4
12 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 4
13 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 4
14 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 2
15 Roland Thalmann (Swi) Team Vorarlberg Santic 2
16 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 2
17 Mikel Bizkarra Etxegibel (Spa) Euskadi Basque Country-Murias 2
18 Filippo Rocchetti (Ita) Team Colpack 2
19 Maximilian Kuen (Aut) Team Vorarlberg Santic 2
20 Patrick Gamper (Aut) Tirol KTM Cycling Team 1
21 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM -2
22 Alexander Aranburu Deba (Spa) Caja Rural-Seguros RGA -2
Classifica a Squadre
1 Team Sky 57:00:00
2 Astana Pro Team 0:03:06
3 Androni Giocattoli-Sidermec 0:19:27
4 Bahrain-Merida 0:22:01
5 Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:34:05
6 AG2R La Mondiale 0:37:38
7 Gazprom–Rusvelo 0:40:30
8 Euskadi Basque Country 0:41:30
9 Team Vorarlberg Santic 0:52:06
10 Bardiani CSF 0:56:26
11 Manzana Postobon 1:06:32
12 Team Arkea-Samsic 1:14:37
13 Caja Rural-Seguros RGA 1:41:01
14 Tirol KTM Cycling Team 1:53:33
15 Team Felbermayr Simplon Wels 2:14:26
16 Team Colpack 2:31:48
17 Nazionale Italiana 2:33:01
18 Giotti Victoria 2:49:54

@LaGiornataSportiva/Mario Prato

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