L’ARIA D’ASIA FA BENE A JAKOBSEN, INTERROTTA L’EGEMONIA DI BENNETT

Sam Bennett ha mancato il tris! A passare per primo il traguardo di Edremit, davanti all’australiano, è stato Fabio Jakobsen che ha portato a 24 le vittorie della Deceuninck-Quick Step. Terzo Mark Cavendish. Piazzamenti nella TopTen per Matteo Malucelli e Luca Pacioni

L’ARIA D’ASIA FA BENE A JAKOBSEN, INTERROTTA L’EGEMONIA DI BENNETT

Sam Bennett ha mancato il tris! A passare per primo il traguardo di Edremit, davanti all’australiano, è stato Fabio Jakobsen che ha portato a 24 le vittorie della Deceuninck-Quick Step. Terzo Mark Cavendish. Piazzamenti nella TopTen per Matteo Malucelli e Luca Pacioni

Quando tutti si aspettavano il tris della maglia turchese di leader della classifica, la Deceuninck-Quick Step ha ottimizzato al meglio il lavoro lanciando verso il traguardo un incontenibile Fabio Jakobsen, al terzo successo stagionale. Il mancato successo dell’irlandese Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) non è stata, però, l’unica “sorpresa” del podio odierno. In terza posizione si è, infatti, piazzato Mark Cavendish (Dimension Data), autore di una volata senza sbavature e capace di tenere testa a Bennett fin sulla linea d’arrivo. Un gradito ritorno nei piani alti di un ordine d’arrivo per il britannico, che ultimamente aveva perso lo smalto di un tempo.
Alle spalle di Jakobsen, Bennett e Cavendish, saliti con merito sul podio, hanno completato la TopTen di giornata Caleb Ewan (Lotto Soudal), Christophe Noppe (Sport Vlaanderen-Baloise), Matteo Malucelli (Caja Rural-Seguros RGA), Matthew Gibson (Burgos-BH), Luca Pacioni (Neri Sottoli–Selle Italia–KTM), Jordan Parra (Manzana Postobón) e Yevgeniy Gidich (Astana).
La tappa odierna, corsa nella parte asiatica della Turchia dopo che le precedenti frazioni si erano disputate nel settore europeo dello stato, non presentava difficoltà negli ultimi 35 Km ed era ambita dai velocisti presenti. Prova ne è stata che a controllare la fuga di giornata si sono messe, oltre alla Bora-Hansgrohe, anche Deceuninck-QuickStep, Lotto Soudal e Dimension Data, alleggerendo così di molto il lavoro del team del capoclassifica.
Ad alimentare la fuga di giornata sono stati Umberto Marengo (Neri Sottoli-Selle Italia-KTM), Victor Langellotti (Burgos-BH), Urko Berrade (Euskadi Basque Country – Murias), Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen-Baloise) e i corridori della nazionale turca Ahmet Örken e Feritcan Şamlı. La presenza di De Vylder e di Şamlı era facilmente pronosticabile visto la presenza del traguardo volante “Turkish Beauties”, che assegna quella Maglia Bianca per la quale i due sono in battaglia, dopo solo venti chilometri di gara, sprint che ha visto passare primo il leader della speciale classifica Şamlı davnti al compagno di squadra Örken.
Domani la quarta tappa sarà ancora dedicata agli uomini veloci, anche se il traguardo nella città di Bursa è posto in cima ad una salitella con pendenze attorno al 5%, con la strada che spianerà solo negli ultimi 500 metri. Un traguardo che potrebbe essere ostico per i “velocisti puri”.

@IlCiclismo.It/Mario Prato

ORDINE D’ARRIVO

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