#UAETOUR – CALMA PIATTA A DUBAI, VINCE BENNETT NEL GIORNO DELLA FESTA DI ROGLIČ

Photo Credit: LaPresse

CALMA PIATTA A DUBAI, VINCE BENNETT NEL GIORNO DELLA FESTA DI ROGLIČ

Sam Bennett vince l’ultima tappa dell’UAE Tour beffando Fernando Gaviria. Corsa piatta non solo per quanto riguarda l’altimetria. A Roglič basta concludere la frazione in gruppo per importi senza troppi patemi in classifica generale.

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Si è conclusa oggi, con la settima e ultima tappa, la prima edizione dell’UAE Tour. Nell’ultima frazione, disegnata per i velocisti, nel duello tra Fernando Gaviria (UAE-Team Emirates) ed Elia Viviani (Deceuninck – Quick Step) a spuntarla, un classico in queste situazioni, è stato il terzo incomodo, l’irlandese Sam Bennet (Bora – Nansgrohe), alla seconda vittoria stagionale dopo l’affermazione conseguita a gennaio alla Vuelta a San Juan Internacional.
La tappa, lunga 145 km e corsa interamente sulle strade di Dubai, non ha offerto particolari sorprese, nonostante sia caratterizzata da un forte vento. Subito dopo la partenza, prendevano il largo Dimitry Gruzdev (Astana), William Clarke (Trek-Segafredo) e Benoît Cosnefroy (AG2R La Mondiale). A sorpresa non erano presenti né Stepan Kurianov (Gazprom-RusVeloné) né Charles Planet (Novo Nordisk), i due instancabili ciclisti che avevano animato le tappe precedenti. I battistrada arrivavano a guadagnare quasi cinque minuti di vantaggio prima di venire riassorbiti a 3 km dall’arrivo. L’unico fatto da segnalare nel gruppo, prima dello sprint finale, era un problema meccanico alla bici di Elia Viviani, avvenuto quando mancavno 23 km al traguardo e che non avrebbe precluso la possibilità al velocista italiano di giocarsi le proprie chances per la vittoria finale. La Lotto Soudal prendeva l’iniziativa, pilotando il gruppo per impostare nei migliori dei modi la volata a Caleb Ewan. Si era giunti così allo sprint finale sull’ostico porfido. Alexander Kristoff (UAE-Team Emirates), in versione gregario, da dietro pilotava perfettamente Gaviria, il quale veniva, però, rimontato e superato superato da un fugace Sam Bennett. Al terzo posto si piazzava Caleb Ewan, al quarto Kristoff – che, dopo aver guidato Gaviria, continuava la sua corsa – mentre Viviani giungeva solo quinto.
Non cambiava la classifica generale con Primož Roglič (Jumbo-Visma) che viene incoronato vincitore della prima edizione dell’UAE Tour. Lo sloveno chiude con 31″ di vantaggio su Alejandro Valverde (Movistar) e 44″ su David Gaudu (Groupama-FDJ), il francese della Groupama-FDJ che si impone la classifica riservata ai giovani. Davide Formolo (Bora – Hansgrohe), undicesimo a 1′52”, è il primo degli italiano in classifica, Viviani si “consola” facendo sua la classifica a punti mentre il citato Kurianov si impone nella speciale classifica dei traguardi volanti.

@IlCiclismo.It/Luigi Giglio

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