L’urlo di Morrone sul traguardo di Faenza. Sua la Gran Fondo Davide Cassani

Marco Morrone regola in volata Fabio Cini e urla la gioia per il primo successo stagionale

L’urlo di Morrone sul traguardo di Faenza. Sua la Gran Fondo Davide Cassani 

Nello splendido scenario di Piazza del Popolo Marco Morrone regola in volata Fabio Cini e urla la gioia per il primo successo stagionale. Sesto posto di Christian Pazzini che ha supportato il vincitore nelle fasi più importanti della gara. 

“E’ stata una bella gara, a me queste gare romagnole piacciono perché hanno sempre una parte centrale impegnativa e un arrivo veloce. Oggi mi ero prefisso di attaccare sin da subito per rendere dura la gara, così lungo la prima salita, il Monte Chioda, siamo riusciti ad allungare in sette. Io e Fabio Cini – continua Marco Morrone – abbiamo continuato poi a forzare il ritmo di gara per selezionare il gruppo di testa in cui vi era Valletta, corridore molto veloce che non potevamo portare in volata. Avrebbe vinto facilmente. Così ci siamo divisi il peso della fuga e nel finale sono riuscito a impormi in volata. Una bella vittoria, devo ringraziare la squadra e in particolar modo Pazzini che si è sacrificato nella prima parte della gara. Direi che la stagione è iniziata nel migliore dei modi”.

Marco Morrone (Cannondale AG Cores FSA) è il venticinquesimo vincitore della Granfondo Davide Cassani, un evento nato un quarto di secolo fa per finanziare la costruzione di una pista ciclabile (progetto realizzato) e che continua a distinguersi nel mondo delle granfondo per il sostegno che offre al ciclismo giovanile.

Una gara perfetta quella del corridore toscano che potendo contare su un ottimo stato di forma e lo aveva già dimostrato alla Granfondo Strade Bianche dove soltanto una foratura è riuscito a fermarlo, ha interpretato una tattica di gara spregiudicata ma efficace nell’operazione di contrasto degli avversari.

La presenza e il supporto di un compagno di squadra come Christian Pazzini nel drappello dei fuggitivi che hanno promosso l’azione che ha determinato la svolta della gara, è stata fondamentale per Morrone nella parte centrale della gara e gli ha permesso di evitare un ulteriore dispendio di energie prima dell’allungo sul tratto più impegnativo della gara, la salita di Monte Casale. Pazzini chiuderà al sesto posto della classifica generale. Da sottolineare anche l’undicesimo posto di Michele Rezzani che ha colto il successo nella categoria Master 3, il diciannovesimo posto di Gianluca Zanotti 

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