TOF: FONTANA, GIANOTTI E TANTI ALTRI PERSONAGGI DELLO SPORT TESTIMONIAL DELLA SECONDA GIORNATA DELLA FIERA

Paola Gianotti e Marco Aurelio Fontana

A TOF È STATO IL GIORNO DI MARCO AURELIO FONTANA E PAOLA GIANOTTI

CICLISTI CON LA PASSIONE DELLO SPORT A TUTTOTONDO:
LA LORO È UNA ESPERIENZA MULTIDISCIPLINARE

Crescono i numeri e crescono anche i momenti di interesse e divertimento di TOF, Travel Outdoor Fest (http://www.traveloutdoorfest.it/), l’unico evento business to consumer (B2C) in Italia, dedicato al turismo in libertà e a tutto ciò che occorre per una vacanza indimenticabile. Dopo l’inaugurazione di venerdì 15 febbraio, nella prima vera giornata di week-end, quella di sabato 16 febbraio, ecco che le presenze di visitatori sono sensibilmente aumentate e anche le occasioni per entrare in contatto con i campioni dello sport sono state numerosissime. La parte del leone l’ha fatta il ciclismo, con i suoi campioni, di ieri (come Vittorio Adorni e Felice Gimondi) e di oggi (Marco Aurelio Fontana e Paola Gianotti). Ma a TOF si è visto anche Andrea Lucchetta, testimonial di un importante convegno sulla sicurezza stradale organizzato dalla FCI e del presidente della stessa federciclismo, Renato Di Rocco. Tutti, o quasi, questi personaggi hanno voluto cimentarsi i tutte le attività che caratterizzano la fiera e molti sono stati i visitatori che si sono fermati a chiedere autografi, scattare selfie e fotografie o semplicemente ammirare le performance.

La giornata di TOF, iniziata presto in mattinata, è stata lunga e articolata. Il primo incontro suggestivo è stato quello tra Marco Aurelio Fontana e l’amministratore delegato di Fiere di Parma, Antonio Cellie che, svestiti i panni del manager ha vestito quelli del triatleta (suo sport preferito) per cimentarsi lungo la bellissima pista di terra battuta e fare una pedalata insieme all’olimpionico di Londra 2012. La sfida sui generis messa in atto dai due ha portato anche a una divertente intervista (che si può trovare integrale linkata al termine del comunicato) nel corso della quale Antonio Cellie ha parlato di turismo attivo: “Sono molto contento di essere riuscito a fare questa pedalata con Marco Aurelio, che rappresenta perfettamente la tipologia di testimonial in cui crediamo. Lui incarna perfettamente la capitalizzazione dell’esperienza professionale per divulgare uno stile di vita”. Per Marco Aurelio Fontana è stata una giornata ricca di spunti (la dimostrazione sono le fotografie allegate al comunicato, che testimoniano le numerose attività alle quali ha preso parte: “Ho voluto immergermi completamente in Travel Outdoor Fest per provare mille sensazioni diverse e cercare di imparare anche sport difficili e lontani dal modo di vivere che ha caratterizzato il mio percorso sportivo finora”.

Marco Aurelio Fontana non è stato l’unico testimonial presente a TOF nella giornata di sabato. Importante anche il contributo di Paola Gianotti, atleta, speaker motivazionale e scrittrice.

Laureata in Economia e Commercio, viaggiatrice zaino in spalla e sportiva da sempre, quando nel 2012 ha dovuto chiudere la sua azienda si è reinventata decidendo di fare il giro del mondo in bici per battere il Guinness World Record come donna più veloce ad aver circumnavigato il globo. Una presenza, la sua, perfetta per coniugare due mondi apparentemente diversi quali sono quello dei Caravan e Camper e quello della bicicletta: “sono sempre stata abituata fin da ragazzina a viaggiare in camper con i miei genitori, ma sul nostro camper non mancava mai la bicicletta, con la quale poi raggiungere mete incontaminate e questo mi è sempre piaciuto. La mia vita poi mi ha portato anche a viaggiare a lungo solo sulle due ruote l’esperienza più difficile è stata quella dell’incidente del quale sono rimasta vittima negli Stati Uniti. Avevo passato indenne strade pericolosissime come quella di accesso a Lima, capitale del Perù, sei corsie trafficatissime e poi, quando ormai credevo di essere arrivata alla conclusione del coast to coast degli Stati Uniti, tra l’Arizona e la California, sono stata investita e ho subito la frattura di una vertebra. Più di sei mesi di riabilitazione non mi hanno fermata e ora sono qui con il mio progetto #iorispettoilciclista  per sensibilizzare tutti sulla sicurezza stradale”.

Trasferitisi dal padiglione 5, che ospita Caravan e Camper e all’interno del quale, presso lo stand Arca, Paola Gianotti ha presentato il proprio progetto del 2019, Il Giro di Paola 2019, nel padiglione 2, quello dedicato a Bike Spring Festival, ci sono stati più di 100 giovani atleti che hanno gareggiato e sprintato per gareggiare sulla pista di 700 metri, sotto l’organizzazione della Federciclismo. Gare che sono state magnificamente organizzate dal Comitato Regionale e che sono state il preludio alla presenza di Gimondi, Adorni e del Presidente della FCI, Renato Di Rocco, che ha introdotto il convegno organizzato dalla stessa Federazione dal titolo Sicurezza e Performances nel Ciclismo al quale hanno partecipato numerose personalità che hanno portato un contributo fondamentale nella discussione dei temi più delicati rispetto alla sicurezza nell’utilizzo del mezzo a due ruote. Tra loro il prefetto Roberto Sgalla, l’ex pallavolista Andrea Lucchetta, il dottor Gianfranco Beltrami, l’ex campione del mondo di ciclismo Vittorio Adorni e Giorgio Guidetti, presidente della società italiana di vestibologia. Prima di partecipare al convegno, il presidente di Rocco si è anche intrattenuto per qualche minuto nel padiglione 8, per provare a effettuare qualche colpo con la mazza da golf in mano.

Altri interventi di introduzione al convegno sono stati quelli del presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna della FCI, Giorgio Dattaro e del Governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, il cui discorso è stato di sicuro interesse e molto costruttivo: “La Regione Emilia Romagna punta molto sullo sport come punto di crescita; che sia sport dilettantistico, sia agonistico. Io associo lo sport al wellness, perché lo sport è benessere e se consideriamo che la nostra regione, a forte vocazione turistica (siamo passati negli ultimi due anni da 45 a 60 milioni di presenze turistiche), avrà tra il 2019 e il 2020, quando Parma sarà capitale italiana della cultura, numerose attività e un incremento notevole di presente di turisti, ecco che dobbiamo puntare sulla forza dello sport e del benessere. Le ho citate – ha proseguito Bonaccini – e ora ve le elenco le attività ciclistiche che ospiteremo in Emilia-Romagna: 5 tappe del Giro d’Italia, il Giro d’Italia under 23, il Campionato Italiano su strada dei professionisti. Tra pochi giorni presenteremo una squadra di ciclismo regionale, perché vogliamo che un progetto che Davide Cassani aveva in mente da tempo si possa concretizzare. Insomma noi crediamo molto in questo tipo di mobilità. La bicicletta è una opportunità straordinaria, per tutto, a iniziare dal fatto che sia un metodo di spostamento, ma al tempo stesso uno strumento per fare attività sportiva. È anche per questo che come Regione stiamo facendo partire numerosi progetti, tra questi una seggiovia, a Pieve Pelago, nell’appennino modenese, che possa consentire di trasportare le persone e agganciare la bicicletta, perché gli impianti di risalita, visto il prendere piede del biking, devono poter consentire l’utilizzo della nostra montagna non solo nel periodo del bianco, ma anche nel periodo del verde”. Con queste premesse l’ultimo appuntamento della giornata di TOF ha dato ulteriore dimostrazione di quanto la fiera parmigiana sia costruttiva oltre che divertente e, anche nell’ultima giornata di domenica 17 febbraio avrà numerosi spunti di interesse.  

La Fiera prosegue domenica 17 Febbraio.

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