SI È ALZATO IL SIPARIO SULLA 7^ TAPPA DEL GIRO D’ITALIA UNDER 23

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SI È ALZATO IL SIPARIO SULLA 7^ TAPPA DEL GIRO D’ITALIA UNDER 23: L’ALTO VICENTINO E VALLARSA INSIEME AL LAVORO PER PREPARARE UN GRANDE EVENTO

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A pochissime settimane dall’inizio del Giro d’Italia riservato agli Under 23 tutto è pronto per la più importante manifestazione nazionale riservata ai dilettanti. Un ruolo importante nell’evento lo avranno Schio e il territorio Alto Vicentino che, in collaborazione con i cugini dei trentini del comune di Vallarsa, giovedì 14 giugno ospiteranno la 7^ delle 10 tappe programmate: la Schio-Passo Pian delle Fugazze. Lunedì si è svolto il vernissage della frazione nel Teatro Civico di Schio, con la presenza delle autorità locali e tra gli ospiti d’eccezione il coordinatore delle squadre nazionali di ciclismo, Davide Cassani.

Con la sempre accurata direzione della ASD Ciclismo Val Leogra, riferimento operativo ed organizzativo per la tappa, è stato presentato alla stampa e alla cittadinanza il senso dell’importante appuntamento sportivo. Presenti, tra le altre, diverse autorità del territorio come il sindaco di Schio, Valter Orsi, l’assessore allo Sport Aldo Munarini, il sindaco di Vallarsa Massimo Plazzer, il presidente dell’Unione Montana Pasubio-Alto Vicentino Armando Cunegato, il delegato provinciale Coni Giuseppe Falco e Francesco Enrico Gonzo, delegato provincia di Vicenza. Oltre a i numerosi sindaci del territorio, importante la presenza di Daniela Isetti, vice presidente vicaria della Federazione Ciclistica Italiana e di Paola Gianotti, detentrice del Guinness World Record per il minor tempo di percorrenza del giro del mondo.

Stefano Retis, presentatore Stefano Retis della manifestazione, ha introdotto la conferenza ricordando la Carpi-Schio, tappa del Giro d’Italia del 1998 nella quale si arrivò proprio al capoluogo scledense. Frazione caratterizzata dalla famosa caduta di Pantani e vittoria di Bartoli, ricordata anche da un video proiettato sul palco del Civico. Primo a prendere la parola è stato il padrone di casa, Valter Orsi. “Eccoci qui, dopo mesi di lavoro, a presentare questo importante evento per chiudere degnamente le celebrazioni del Centenario della grande guerra – ha dichiarato – . Un’occasione imperdibile per promuovere il territorio, grazie a un enorme lavoro sinergico tra i 21 Comuni presenti nella macchina organizzativa”.

Gli ha fatto eco Massimo Plazzer, sindaco di Vallarsa. “Siamo orgogliosi di ospitare questo arrivo di tappa – ha detto – . Il Trentino si è molto impegnato per il ciclismo quest’anno e con il Giro Under 23 faremo altrettanto”. “Appuntamento segnato da un importante dialogo tra tanti amministratori – ha proseguito Armando Cunegato – con l’obiettivo che si arrivi al Pian delle Fugazze sotto il Monte Pasubio, baluardo italiano nel primo conflitto mondiale. Bello concludere il Centenario della Grande Guerra con un evento di tale portata”.

A ribadire l’importanza dell’appuntamento Giuseppe Falco e Francesco Enrico Gonzo. “Vicenza ha sempre dato tanto al ciclismo – hanno sottolineato – la bicicletta può mettere in luce le bellezze del nostro territorio e la grande passione che ha per lo sport delle due ruote”.

A prendere poi la parola è stato poi Davide Cassani, che in mattinata aveva provato di persona il percorso della tappa. “Veramente molto impegnativa – ha precisato – gli ultimi 11 chilometri tirano anche al 15%. Impegnative anche le salite del Passo Xon e dello Zovo, dove cadde Pantani. Sarà decisiva per l’economia del Giro e dove gli uomini di classifica attaccheranno e faranno la selezione. Una tappa che si annuncia arrembante”.

Significativa anche la presenza di Paola Gianotti, ciclista impegnata in questi giorni nel progetto “Io rispetto il ciclista”. Gianotti sta infatti percorrendo tutte le tappe del Giro d’Italia professionisti, veicolando un messaggio sociale di grande importanza. “Il progetto è stato ideato assieme a Marco Cavorso, il cui figlio, Tommaso, è stato investito e ucciso pochi anni fa mentre si allenava in strada – ha spiegato Gianotti – cerchiamo di creare il giusto spirito di convivenza tra ciclisti e automobilisti. Lottiamo per qualcosa che serva a tutti”.

La macchina organizzativa è avviata e adesso tocca ai professionisti di domani infiammare i cuori e gli animi dei numerosi appassionati che saranno per strada ad incitarli. Appuntamento quindi a giovedì 14 giugno.

F.C.

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