G.C. OSIMO STAZIONE: Rosa Giovanissima

G.C. OSIMO STAZIONE: Rosa Giovanissima

La scuderia rossoblù si specchia nei propri annali prima di inaugurare il nuovo capitolo in sella, programmaticamente punteggiato di avanguardismo, efficienza, rigore, creatività, rilancio, memoria.

PRIMA GARA organizzata (per esordienti) a Osimo Stazione: 5 luglio 1992 (esattamente 37 dopo l’ultimo allestimento sullo stesso asfalto).

PRIMA AFFILIAZIONE alla Federciclismo: 7 aprile 1993.

PRIMO COLPO di pedale assestato in chiave esclusivamente femminile: nell’apertura primaverile della stagione 1996.

ECCO IL PRESENTE ed il futuro del Gruppo Ciclistico Osimo Stazione, con il classico rosa aperto (progressivamente, multidisciplinarmente, coinvolgentemente, eticamente) al verde ed al sempreverde.

 

AMAZZONI:

Giusy Laperuta (esordiente di Recanati),

Sara Gorini (allieva di Cartoceto),

Florinda Cuni (allieva  di Calcinelli),

Jemine Rushani    (allieva  di Potenza Picena),

Chiara De Luca (junior di Fano),

Clara Giordano  (junior della riminese Viserba).

DIRETTORI SPORTIVI: Franco Cola, Sergio Giorgini.

 

GIOVANISSIMI:

Daniele Cantarini,

Gabriele Personè,

Samuele Antonella,

Teo Lancioni,

Alex Bramucci,

Chirac Metonyekpon Tankpinou,

Alex Cecconi,

Paolo Personè.

DIRETTORI SPORTIVI: Lucia Carbonari, Matteo Lucchetti, Eddy Cecconi.

 

MASTER:

Antonella Silvia,

Antonella Sandro,

Benigni Fausto,

Camillucci Edoardo,

Camillucci Riccardo,

Carbonari Simone,

Cecconi Eddy,

Gatto Franco,

Gatto Giuseppe,

Lucchetti Costanza,

Lucchetti Matteo,

Mancini Bruno,

Mezzelani Massimo,

Pacioni Stefano,

Pagliarecci Gianfranco,

Papa Gianluca,

Vescovo Marco.

DIRETTIVO:

Severino Antonella (presidente),

Bruno Mancini (vicepresidente),

Lucchetti Roberto (vicepresidente);

Sandro Antonella, Eddy Cecconi, Lino           Strappato, Ezio Picciani (consiglieri).

 

OGNI COMPONENTE: una storia dall’irripetibile spessore umano (speranze all’esordio assoluto, figli e nipoti d’arte, plurititolati e pluriaffermati, sostenitori e mecenati di lungo corso).

 

CHIARO IL TAGLIO multietnico e intergenerazionale: reso (insieme ad ogni dettaglio tecnico) in sede di agile presentazione, ospitata a Villa Clelia, country house in località Coppo, nell’amena campagna di Sirolo.

 

                                                      Umberto Martinelli

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