TRANSUBIKE CHIUDE E APRE

Carovana sulla neve

TRANSUBIKE CHIUDE E APRE

La terza edizione chiama la quarta

CASTELLI DI CALDAROLA IN BIANCO

“LA RIFAREMO, GRAZIE ed insieme alle nostre donne, agli esemplari partecipanti, agli amici dell’Acsi Macerata, a tutti i sostenitori e collaboratori.”

 

ROBERTO MANCINI (simpaticamente etichettato ‘Boss’ dai suoi ragazzi) non può che essere soddisfatto e non può che guardare avanti.

 

– PRESIDENTE, RISTORO che vince non si cambia!

 

“Infatti. Il Ristoro Pericoloso è ormai il nostro marchio di fabbrica.”

 

– Pericoloso in quale misura?

 

“PERICOLOSO MEZZO QUINTALE di vin brulè e 500 braciole alla brace, tralasciando i vari eccetera.”

 

Sono cifre da sagra vincente.

SIAMO GIÀ NEL MITO cicloturistico fuoristrada.

Ma non bastano più, per smaltire la bomba calorica, i 5 chilometri che separano il Ristoro sempre più Pericoloso dall’arrivo, anche se il freddo contribuisce non poco all’eliminazione degli eccessi.

 

COSÌ LA TRANSUBIKE chiude (il terzo anno) e apre (la quarta edizione, già sulla rampa di lancio).

 

 

“ARCHIVIAMO LA LUNGA stagione dell’Acsi Macerata con questa manifestazione: bella e riuscita, a dispetto degli zero gradi, della pioggia e della neve, che non hanno raffreddato l’entusiasmo dei ben 150 partecipanti.”

 

IL PRESIDENTE PROVINCIALE acsino Maurizio Giustozzi rende merito a tutti gli impegnati attori (divertiti) ed al pool registico, capace di inscenare al meglio ‘I Castelli di Caldarola’, ottava ed ultima tappa del circuito coordinato da Fabrizio Sampaolesi.

 

IL TEAM MONTI AZZURRI pedala in linea perfetta  con il proprio motto (‘CaldarolaNonMolla’), facendo quadrato nel segno del rilancio costante e della reattività creativa, all’interno del cratere.

 

GRAN BEL DISEGNO del percorso quello ‘pensato’ da Gino Persicorossi e Fabio Caporaletti, sui saliscendi di 25 km, con il dislivello di 650 metri.

E’ LA VIA DEI PRESEPI e dei suoi artisti-artigiani: Villa di Montalto (Antenucci), Vestignano (Pesaresi), Croce (Carlini).

 

CONERO FREE BIKE ad aggiudicarsi la classifica a partecipazione, seguita dalla potentina San Girio Bike e dall’appignanese Giuliodori Renzo – Bike Club Café.

Quarta piazza allo Studio Moda Monturano davanti all’Asd Rossini.

 

“IL BIKE TEAM Monti Azzurri c’è” (slogan del sodalizio) e completa il Triangolo dei Monti Azzurri, dopo le due Gran Fondo dei Sibillini (strada e fuoristrada).

 

SFIDA, PIACERE SUDATO (si fa per dire…) e voglia di allegria si fondono, nell’ultima tappa del Tour dei Sapori, sui sentieri dell’antica transumanza, riscoperti e ripercorsi in mountain bike.

 

L’ETICA VA SEMPRE a braccetto con l’estetica: tutte da fruire (Facebook e molteplici organi di informazione) le foto scattate e le immagini girate da Eros Natali, Sandro Emiliozzi, Andrea Cicconi, Giulia Pascucci, Stefano Braconi…

 

IN APPENDICE: che cosa non si fa per una braciola ed un vin brulè ‘all’ombra’ dei manieri innevati dell’Alto Maceratese!

PARADISO DA SALVAGUARDARE e condividere con il maggior numero di intelligenze di buona volontà.

 

CLASSIFICA ‘CASTELLI CALDAROLA’:

1.Conero Free Bike;

2.San Girio Bike;

3.Giuliodori Renzo – Bike Club Café;

4.Studio Moda – Hair Gallery;

5.Asd Rossini.

                                                    Umberto Martinelli

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