Valcar PBM – Vigor | La 1°anno Elisa Balsamo sesta ai Mondiali di Richmond (U.S.A.) per donne junior

Alla sua prima partecipazione ad un Campionato del Mondo la piemontese Elisa Balsamo della Valcar PBM – Vigor coglie un’ottima sesta posizione ed è così la miglior azzurra nella gara di Richmond (USA) valevole per la conquista della maglia iridata oltre che seconda miglior atleta mondiale classe 1998 (la vincitrice è del 1997). Ad aggiudicarsi il titolo tra le donne Junior è stata invece la statunitense Chloe Dygert capace di vincere solitaria staccando di un 1’28’’ la connazionale Emma White, seconda, e la polacca Agnieszka Skalniak, terza. Per Elisa Balsamo e tutta la Nazionale azzurra c’è stato oggettivamente poco da fare, perché subito a metà gara vanno in fuga quattro atlete. Oltre alle già citate Dygert, Skalniak e White c’è anche la francese Juliette Labous e sono i palmares di queste quattro atlete a parlare del valore di queste ragazze. Infatti le due statunitensi avevano appena vinto oro e argento al Mondiale a cronometro, la polacca Skalniak aveva già conquistato il bronzo ai Mondiali 2014 a Ponferrada, mentre per la Labous era da segnalare un ottimo secondo nella corsa internazionale di Cittiglio dove era arrivata alle spalle di Sofia Bertizzolo. Proprio Sofia Bertizzolo, argento nel 2014 a Ponferrada, è stata l’atleta italiana che insieme ad Elisa più si è impegnata a richiudere il buco, ma le quattro hanno un altro passo e guadagnano presto un minuto di vantaggio. Poi l’azione decisiva. Chole Dygert apre il turbo e stacca le tre compagne di fuga costrette ad alzare bandiera banca. Si innesca così un testa a testa tra le tre fuggitive e il gruppo dove nelle prime posizioni è sempre presente la Bertizzolo. Il vantaggio si riduce progressivamente da un minuto ad una ventina di secondi, ma è quanto basta a White e Skalniak per aggiudicarsi argento e bronzo con la Labous che nel frattempo si era staccata. Nella volata di gruppo Elisa Balsamo arriva terza dietro alla giapponese Kajihara e alla svizzera 1°anno Andersen, garantendosi così una dignitosa sesta posizione che la conferma ai massimi vertici mondiali dopo il titolo mondiale ottenuto in pista nello scratch ad Astana.

Balsamo Elisa

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