Thibaut Pinot… e “La Marsigliese” risuona sul Lago di Como

Thibaut Pinot… e “La Marsigliese” risuona sul Lago di Como

Successo transalpino con Thibaut Pinot ne Il Lombardia che chiude la stagione delle grandi classiche. Seconda piazza per un indomito Vincenzo NIbali. Gli attesi Valverde e Bernal invece dovranno aspettare ancora per scrivere il loro nome nell’albo d’oro della corsa “così dura da essere unica”.

Anche chi si è affacciato al ciclismo negli ultimi tempi avrà sicuramente sentito nominare Laurent Jalabert, il simbolo del ciclismo transalpino professionista dal ’89 al 2002. Così come “Jaja” fece nel 1997 oggi Thibaut Pinot, il ciclista più “italiano” di Francia ha firmato la doppietta conquistando Milano-Torino e Il Lombardia nel giro di quattro giorni. “Tra le classiche monumento Il Lombardia è la più bella secondo me. – ha detto Pinot dopo il trionfale arrivo – Ho sempre sognato di vincerla. Sono nella forma della vita ma vincere davanti a Nibali è qualcosa di davvero speciale. Sono felice che abbia attaccato con me sul Muro di Sormano. Quella è stata la chiave per il successo“.

Che fosse il più in forma il portacolori della Groupama-Fdj non lo ha tenuto nascosto. Ha approfittato di un allungo di Primoz Roglic seguito da un orgoglioso e “ritornato” Vincenzo Nibali sulla Colma di Sormano, per incominciare a costruire il suo successo quando mancava qualcosa come 50km al termine. “Non so se l’attacco sia partito da troppo lontano ma volevo vincere oggi. – ha detto il vincitore – Quando ho visto Nibali scattare sul Muro di Sormano ho pensato che fosse l’occasione perfetta. Quando poi ci hanno raggiunti Primoz Roglic e Egan Bernal, corridori molto forti, abbiamo mantenuto un vantaggio tra i 40 ed i 50 secondi. Li ho capito che per gli inseguitori sarebbe stato complicato chiudere il gap. Chiaramente questa è la vittoria più bella della mia carriera. Se avessi potuto scegliere una sola corsa da vincere in carriera, questa sarebbe stata Il Lombardia. Volevo passare da solo in cima al Civiglio, non volevo un’altra sfida in discesa con Nibali come in passato“.

Se Thibaut Pinot ha più che meritatamente conquistato la “Classica delle Foglie Morte”, lo squalo dello Stretto, Vincenzo Nibali, ha conquistato ancora una volta il cuore degli appassionati. Il simbolo volente o nolente del ciclismo italiano anche oggi in riva al Lario è stato protagonista nell’azione decisiva andando a cogliere un secondo posto che non si può certo definire deludente dopo quanto accaduto al Tour, il successivo intervento chirurgico e l’aver forzato i tempi del recupero per poter essere presente al Mondiale di fine Settembre.

L’ulteriore prova del suo carattere indomito Vincenzo Nibali l’ha data quando dopo essere stato staccato dal francese ormai lanciato verso la vittoria è stato raggiunto dal gruppo inseguitore forzando di nuovo l’andatura facendo ricorso alle residue energie per andare a cogliere la seconda piazza e poter comunque salire sul podio in compagnia della figlia Emma Vittoria. “Non sono andato in crisi, ho cercato di gestirmi. – ha dichiarato lo Squalo dello Stretto – Con una fuga così da lontano e al Lombardia, la condizione è quella che è… anche se sono andato un po’ in crescita proprio per questa gara che conta molto per me. Di più non potevo fare. Thibaut Pinot è uscito bene della Milano-Torino, ha avuto un buon periodo, era veramente al top della condizione. È quello che ci vuole per imitare quello che ho fatto io l’anno scorso. Appena ripreso dagli inseguitori, sono ripartito. Con la forza che rimaneva sono riuscito ad ottenere questo secondo posto grazie alla mia grinta. Per un atleta come me conta molto di più la vittoria ma oggi è una sorta di riscatto dopo tutto quello che è successo. È un buon risultato“.

Il Lombardia 2018 si è così deciso negli ultimi 50 km quando dopo aver raggiunto i superstiti della fuga di giornata il gruppo ha affrontato il Muro di Sormano, altra salita iconica di questo Lombardia che con la sequenza Ghisallo, Sormano e Civiglio mantiene inalterato il fascino di una prova si orientata al futuro, ma legata a filo doppio al suo passato. Con Pinot e Nibali arrivati in solitaria il sestetto che inseguiva è stato regolato da Dylan Teuns davanti a Rigoberto Uran. “È veramente un bel risultato per me. – ha detto Teuns – Sono di nuovo sul podio di una grande classica dopo la Freccia Vallone. Posso essere felice oggi perché c’erano due corridori fortissimi davanti a me. Avevo delle buone gambe, solo che non potevo scommettere sulla vittoria perché sul muro di Sormano i ragazzi andavano troppo forte. È stata una corsa veloce perché la Movistar e la Groupama – FDJ hanno controllato sin dall’inizio e hanno tenuto un’andatura veramente elevata. Ci è anche voluto un po’ di tempo perché si formasse la fuga“.

Se la corsa si è accesa negli ultimi 50km quando le salite del tracciato erano concentrate in rapida sequenza, non si può certo dire che questo Lombardia sia stato affrontato in maniera blanda e nell’attesa di arrivare in prossimità delle salite decisive La corsa fin dalle prima battute si è sviluppata ad alta velocità, tanto da terminare ben prima delle più rosee previsioni. L’alta velocità iniziale, media della prima ora 48.6, non ha impedito a otto coraggiosi di andare in fuga. Componevano il gruppetto involatosi dopo 27km di gara: Davide Ballerini (Androni Giocattoli Sidermec), Umberto Orsini (Bardiani CSF), Alessandro Tonelli (Bardiani CSF), Florian Sénéchal (Quick-Steep Floors), Franck Bonnamour (Fortuneo Samsic), jhonatan Restrepo (Team Katusha-Alpecin), Michael Storer (Team Sunweb) e Marco Marcato (UAE Team Emirates). Il divario tra loro e il plotone in questa fase non è mai lievitato, soprattutto fino al 38° km di gara, quando era di 1’17”. Solo a quel punto il plotone ha alzato il pedale dall’acceleratore e ha allungato il guinzaglio ai fuggitivi, permettendo così che il loro vantaggio sfiorasse i 6′, per poi attestarsi tra i 5′ e i 5’30”, prima di diminuire in maniera inesorabile. I fuggitivi comunque non hanno avuto vita facile, anche perché tolto le prime fasi non c’è stato un gran accordo tra di loro. In un susseguirsi di accelerazioni, scatti e controscatti in testa sono rimasti in quattro: Orsini, Tonelli, Bonnamour, e Storer. che scollinano in quest’ordine davanti al Santuario del Ghisallo. Con Orsini lievemente avvantaggiato e quindi vincitore del Premio “Pier Luigi Todisco”, dedicato al giornalista prematuramente scomparso.

Con il raggiungimento dei fuggitivi da parte del gruppo ormai ridotto in numero e forze è cominciato in prossimità del Muro di Sormano un altro “Lombardia”. Quello dei Pinot, dei Nibali, dei Roglic, e quello che ha visto dissiparsi le ambizioni dei Valverde (11° a 1’31”), dei Bernal, (12° a 1’31). Ma ha visto anche una grande prova di squadra della Bahrain-Merida. Con Ion Izaguirre (6°), Domenico Pozzovivo (8°) e Franco Pellizzotti (30°) nel ruolo di stopper mentre il loro Capitano formava con Pinot l’avanguardia della corsa.

Mario Prato

Ordine d’Arrivo:

1 Pinot Thibaut Groupama – FDJ 5:53:22
2 Nibali Vincenzo Bahrain Merida Pro Cycling Team 0:32
3 Teuns Dylan BMC Racing Team 0:43
4 Urán Rigoberto Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale ,, ,,
5 Wellens Tim Lotto Soudal ,, ,,
6 Izagirre Ion Bahrain Merida Pro Cycling Team ,, ,,
7 Majka Rafał BORA – hansgrohe ,, ,,
8 Pozzovivo Domenico Bahrain Merida Pro Cycling Team ,, ,,
9 Martin Dan UAE-Team Emirates 0:48
10 Bennett George Team LottoNL-Jumbo 1:22
11 Valverde Alejandro Movistar Team 1:31
12 Bernal Egan Team Sky ,, ,,
13 Woods Michael Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale ,, ,,
14 Reichenbach Sébastien Groupama – FDJ ,, ,,
15 Nieve Mikel Mitchelton-Scott ,, ,,
16 Cataldo Dario Astana Pro Team 1:57
17 Roglič Primož Team LottoNL-Jumbo 3:04
18 Konrad Patrick BORA – hansgrohe 3:33
19 Cattaneo Mattia Androni Giocattoli – Sidermec ,, ,,
20 Fuglsang Jakob Astana Pro Team ,, ,,
21 Chernetski Sergei Astana Pro Team ,, ,,
22 Buchmann Emanuel BORA – hansgrohe ,, ,,
23 Formolo Davide BORA – hansgrohe ,, ,,
24 Serry Pieter Quick-Step Floors 3:54
25 Benoot Tiesj Lotto Soudal ,, ,,
26 Barguil Warren Team Fortuneo – Samsic ,, ,,
27 Oomen Sam Team Sunweb ,, ,,
28 Tolhoek Antwan Team LottoNL-Jumbo 3:59
29 Yates Adam Mitchelton-Scott 4:01
30 Pellizotti Franco Bahrain Merida Pro Cycling Team 4:04
31 Ponzi Simone Nippo – Vini Fantini – Europa Ovini 4:55
32 Frank Mathias AG2R La Mondiale 4:57
33 De Marchi Alessandro BMC Racing Team ,, ,,
34 Villella Davide Astana Pro Team 6:02
35 Velasco Simone Wilier Triestina – Selle Italia 6:40
36 Hermans Ben Israel Cycling Academy ,, ,,
37 Conci Nicola Trek – Segafredo 7:02
38 Costa Rui UAE-Team Emirates ,, ,,
39 Capecchi Eros Quick-Step Floors ,, ,,
40 Kochetkov Pavel Team Katusha – Alpecin ,, ,,
41 Ciccone Giulio Bardiani – CSF ,, ,,
42 Oliveira Nelson Movistar Team ,, ,,
43 Kreuziger Roman Mitchelton-Scott ,, ,,
44 Skujiņš Toms Trek – Segafredo ,, ,,
45 Gesink Robert Team LottoNL-Jumbo ,, ,,
46 Carboni Giovanni Bardiani – CSF ,, ,,
47 Hindley Jai Team Sunweb ,, ,,
48 Kelderman Wilco Team Sunweb ,, ,,
49 Martínez Daniel Felipe Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale 7:07
50 Santaromita Ivan Nippo – Vini Fantini – Europa Ovini ,, ,,
51 Mas Enric Quick-Step Floors ,, ,,
52 Henao Sergio Team Sky ,, ,,
53 Díaz José Manuel Israel Cycling Academy 8:10
54 Aru Fabio UAE-Team Emirates 8:40
55 Senni Manuel Bardiani – CSF ,, ,,
56 Mohorič Matej Bahrain Merida Pro Cycling Team 8:57
57 Wackermann Luca Bardiani – CSF 9:51
58 Schönberger Sebastian Wilier Triestina – Selle Italia 10:36
59 Gogl Michael Trek – Segafredo ,, ,,
60 Špilak Simon Team Katusha – Alpecin ,, ,,
61 Delaplace Anthony Team Fortuneo – Samsic ,, ,,
62 Pedrero Antonio Movistar Team 10:39
63 de la Cruz David Team Sky ,, ,,
64 Mollema Bauke Trek – Segafredo ,, ,,
65 De Tier Floris Team LottoNL-Jumbo 12:28
66 Keukeleire Jens Lotto Soudal ,, ,,
67 Maison Jérémy Team Fortuneo – Samsic ,, ,,
68 Hamilton Chris Team Sunweb ,, ,,
69 Lambrecht Bjorg Lotto Soudal ,, ,,
70 Kudus Merhawi Team Dimension Data ,, ,,
71 Hirt Jan Astana Pro Team ,, ,,
72 Caruso Damiano BMC Racing Team ,, ,,
73 Clarke Simon Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale ,, ,,
74 Storer Michael Team Sunweb 14:27
75 Montaguti Matteo AG2R La Mondiale 15:01
76 Cherel Mickaël AG2R La Mondiale ,, ,,
77 Zardini Edoardo Wilier Triestina – Selle Italia ,, ,,
78 Power Robert Mitchelton-Scott ,, ,,
79 Gaudu David Groupama – FDJ 15:05
80 Soler Marc Movistar Team 17:02
81 Izagirre Gorka Bahrain Merida Pro Cycling Team ,, ,,
82 Verona Carlos Mitchelton-Scott ,, ,,
83 Olivier Daan Team LottoNL-Jumbo ,, ,,
84 Tonelli Alessandro Bardiani – CSF ,, ,,
85 Cummings Steve Team Dimension Data ,, ,,
86 Rosa Diego Team Sky ,, ,,
87 Henao Sebastián Team Sky ,, ,,
88 Bouwman Koen Team LottoNL-Jumbo 19:21
89 Lammertink Maurits Team Katusha – Alpecin 23:36
90 Smit Willie Team Katusha – Alpecin ,, ,,
91 Bou Joan Nippo – Vini Fantini – Europa Ovini ,, ,,
92 Tizza Marco Nippo – Vini Fantini – Europa Ovini ,, ,,
93 Koshevoy Ilia Wilier Triestina – Selle Italia ,, ,,
94 Niv Guy Israel Cycling Academy 24:56
95 Bonnamour Franck Team Fortuneo – Samsic 25:08
96 Spreafico Matteo Androni Giocattoli – Sidermec 25:10
97 Flórez Miguel Eduardo Wilier Triestina – Selle Italia ,, ,,
98 Plaza Rubén Israel Cycling Academy ,, ,,

 

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