LA SCOMPARSA DI FABIO ARTUSO COMPONENTE LA STRUTTURA TECNICA DELLA FEDERCICLISMO DEL VENETO

LA SCOMPARSA DI FABIO ARTUSO COMPONENTE LA STRUTTURA TECNICA DELLA FEDERCICLISMO DEL VENETO

Lutto nel mondo del ciclismo veneto. E’ morto nelle prime ore di lunedì 29 ottobre, nell’Ospedale di Treviso dove era ricoverato, Fabio Artuso, componente la Struttura Tecnica del Comitato Veneto della Federciclismo. Di Ponzano (Treviso) aveva 45 anni ed era, tra l’altro, il tecnico selezionatore per la categoria esordienti. Ad annunciare la scomparsa è stato il presidente del ciclismo veneto, Igino Michieletto. Artuso, persona gioviale e sempre sorridente, era anche molto legato alla Commissione Regionale dei Commissari di Gara del Veneto ed era stato anche corridore.

“Con un carattere solare e sempre disponibile – ha ricordato il presidente del Comitato Veneto Michieletto – Fabio Artuso era particolarmente apprezzato dai ragazzi che trovano in lui non solo un tecnico ma anche un amico che li sapeva ascoltare e capire”.

Una gravissima perdita anche per l’amico fraterno ed ex consigliere della Federazione e team manager, Gian Pietro Forcolin. “Eravamo tanto amici e da molto tempo. Ci conoscevamo bene – ha detto con la voce commossa – . Purtroppo una brutta malattia lo ha colpito prima che si manifestasse lo scorso aprile. Dopo l’intervento chirurgico e le varie cure sembrava che tutto fosse tornato a posto ma così non è stato e la situazione è precipitata negli ultimi giorni. Dall’ultimo mese in poi c’è stato un aggravamento”. “Fabio era stato a seguire l’ultima gara in occasione del Trofeo Gianfranco Bianchin – ha concluso Forcolin – e anche in quella occasione non stava bene ed era ricoverato in Ospedale da dieci giorni”.

La data dei funerali non è stata resa nota.

F.C.

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