I PORTACOLORI DEL CLUB VENETI GRANDI PROTAGONISTI DEI CAMPIONATI ITALIANI DI MOUNTAIN-BIKE SVOLTOSI A PILA (VALLE D’AOSTA)

Juri Zanotti e Geerhard Kerschbaumer Campioni Italiani della Torpado Gabogas Cavarzere

I PORTACOLORI DEL CLUB VENETI GRANDI PROTAGONISTI DEI CAMPIONATI ITALIANI DI MOUNTAIN-BIKE SVOLTOSI A PILA (VALLE D’AOSTA).

HANNO CONQUISTATO QUATTRO DELLE CINQUE MAGLIE TRICOLORI IN PALIO.

A FARLO SONO STATI LA JUNIOR GIADA SPECIA, GLI UNDER 23 MARIKA TOVO E JURI ZANOTTI E L’ELITE  GEERHARD KERSCHBAUMER

 

Atleti delle società venete grandi protagonisti dei Campionati Italiani di mountain-bike che si sono disputati sabato 21 a Pila, in Valle d’Aosta. I portacolori dei team del Veneto hanno conquistato ben quattro delle cinque maglie tricolori in palio e alle quali bisogna aggiungere anche una medaglia d’argento.

Le quattro pesantissime medaglie d’oro sono arrivate dalla Junior Giada Specia (Velociraptors Torre di Mosto), dagli Under Marika Tovo (Team Rudy Project) e Juri Zanotti (Torpado Gabogas Cavarzere) e dall’Elite Geerhard Kerschbaumer (Torpado Gabogas Cavarzere).

La prima maglia tricolore del fuoristrada è arrivata dalla giovanissima Giada Specia che con il tempo di 1 ora 14’26” ha preceduto l’altoatesina Julia Maria Graf, la ligure Giulia Bertoni e la valtellinese Letizia Motalli distanziate rispettivamente di 55″, 1’22” e 2’05”. Sfortunata l’altra portacolori e campionessa italiana della specialità Eliminator dei Velociraptors, Gaia Pagotto che, nonostante i problemi tecnici, si è piazzata quinta. Da rilevare anche il meritato successo tra le Under 23 della irriducibile trevigiana Marika Tovo, che con il tempo di 1 ora 25’20” ha preceduto la compagna di squadra Giorgia Marchet, giunta seconda con un distacco di 2’30” e l’altoatesina Greta Seiwald a 3’05”.

Non sono stati da meno gli alfieri del Team Torpado Gabogas che hanno realizzato una stupenda doppietta grazie all’Under 23 Juri Zanotti e all’esperto Elite Gerhard Kerschbaumer. A salire per primo sul gradino più alto del podio era stato Zanotti che con il tempo di 1 ora 26’01” ha preceduto di 2″ e al termine di uno sprint tiratissimo, il valdoastano e beniamino di casa Alessandro Saravalle e di 1’17” il marchigiano Alessio Agostinelli. Il corridore del club di Cavarzere, guidato da Sandro Lazzarin, Mirco Tiengo e Davide Balboni, nel 2017, aveva conquistato il titolo italiano Junior, la medaglia di bronzo agli Europei del Team Relay, si era imposto negli Internazionali d’Italia Series e si era piazzato 4. ai Mondiali.

La serie positiva per il Veneto ai tricolori valdostani l’ha conclusa Gerhard Kerschbaumer che in 1 ora 34’33” ha preceduto il temibilissimo terzetto del Cs Carabinieri composto da Luca e Daniele Braidot e Mirko Tabacchi distanziati rispettivamente di 1’21”, 1’44” e 2’17”. Il biker diretto da Mauro Bettin e da Alessandro Fontana, di recente si era imposto nella tappa di Coppa del Mondo ad Andorra battendo il campione olimpico e sei volte del mondo, Nino Schurter.

Per Giada Specia, Gaia Pagotto, Marika Tovo e Juri Zanotti giovedì 26 comincerà una nuova e importante avventura in quanto saranno chiamati a difendere i colori dell’Italia ai Campionati Europei del settore in programma a Graz (Austria) fino a domenica 29.

“I nostri ragazzi sono stati veramente eccezionali – ha rilevato con soddisfazione il presidente della Federciclismo del Veneto, Igino Michieletto, nel tracciare il bilancio delle prove tricolori – . Meglio di così non poteva andare. Io non finirò mai di ringraziare loro, le società e le famiglie per quello che stanno facendo e per tutto l’impegno profuso. Grazie di cuore e buon lavoro”.

Francesco Coppola

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