Le dichiarazioni della Union Européenne de Cyclisme riguardo alla possibile non partecipazione della BMC Racing Team ai prossimi Campionati Europei

Le dichiarazioni della Union Européenne de Cyclisme riguardo alla possibile non partecipazione della BMC Racing Team ai prossimi Campionati Europei

In merito a quanto apparso su alcuni organi di stampa riguardo alla mancata partecipazione degli atleti della BMC Racing Team alla prossima edizione dei Campionati Europei su strada in programma l’8 (crono) e il 12 agosto (strada) a Glasgow (Gran Bretagna), Rocco Cattaneo, Presidente de l’Union Européenne de Cyclisme dichiara:

Abbiamo appreso con stupore dalla stampa la notizia della decisione della BMC Racing Team di non concedere nessuno dei propri atleti alle squadre nazionali che parteciperanno ai prossimi campionati europei su strada.

Questa squadra, per la quale gareggiano nomi di primo piano del movimento internazionale, da anni segue una valida politica di valorizzazione dei giovani talenti, un vero peccato per questi ragazzi che potrebbero avere proprio nel Campionato Europeo un’importante occasione di mettersi in mostra con la maglia della propria nazionale in un evento che godrà di un’ampia copertura televisiva grazie all’accordo tra UEC ed Eurovisione; le prove saranno infatti trasmesse in diretta tv in 43 paesi per un totale di oltre 2500 ore di trasmissione in diretta.

Ci teniamo a rimarcare inoltre che, come avvenuto lo scorso anno, in accordo con gli organizzatori abbiamo provveduto ad organizzare un volo charter che, nella serata del 12 agosto, raggiungerà i Paesi Bassi per consentire agli atleti che parteciperanno al Campionato Europeo con le proprie nazionali di essere al via, il giorno successivo, del BinckBank Tour.

La BMC Racing Team, grazie alla sensibilità del suo storico patron Andy Rihs recentemente scomparso, è sempre stata attenta a qualsiasi iniziativa che potesse valorizzare ulteriormente il movimento ciclistico al quale dal 2016, con l’istituzione del campionato Europeo Elite, stiamo dando un ulteriore impulso di modernizzazione.

Alla luce di tutto ciò sottolineiamo che non abbiamo avuto nessun contatto preventivo con lo staff tecnico della formazione con la quale stiamo avviando un dialogo per capire le motivazioni che hanno spinto ad una tale decisione e per cercare, nell’interesse della manifestazione e delle squadre nazionali di appartenenza degli atleti, di trovare una soluzione positiva della vicenda.”

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