#TirrenoAdriatico – LA MONTAGNA ALLO SCALATORE, CARUSO TORNA AZZURRO E RINGRAZIA FROOME

Landa vince la Tappa 4 della Tirreno-Adriatico (LaPresse - D'Alberto / Ferrari)

LA MONTAGNA ALLO SCALATORE, CARUSO TORNA AZZURRO E RINGRAZIA FROOME

La tappa di montagna della Tirreno-Adriatico 2018 si è giocata negli ultimi 6 Km, quando Aru ha lanciato il guanto della sfida. A lui si sono uniti vari atleti tra i quali lo spagnolo Landa, partito ai -3. La Sky imposta un ritmo decisamente non impossibile, forse per la scarsa brillantezza di Froome, e permette a Caruso di restare nel gruppetto dei migliori e resistere nello sprint finale. Un incidente meccanico costringe Thomas a fermarsi ed a cedere la maglia di leader.

Doveva essere la tappa regina ed in effetti la battaglia tra i big c’è stata. Tuttavia, come spesso accade negli ultimi anni, la salita non ha provocato distacchi importanti. Vero è che queste sono le prime corse della stagione e che non possono certo dare indicazioni sull’andamento generale dei corridori, tuttavia il dato di fatto irrefutabile è offerto ancora una volta dal distacco della cronosquadre, senza il quale lo spagnolo Mikel Landa (Movistar) sarebbe il leader della corsa. Questo non deve andare a detrimento dei meriti di Damiano Caruso (BMC), che cerca sempre di dare il massimo e che si sta difendendo egregiamente. Oggi, però, lo zampino ce l’ha messo anche la Sky, con una condotta di gara che, a prima vista, pare francamente incomprensibile ma che è figlia della scuola di pensiero sempre abbracciata dal team britannico che, se può essere in un certo senso compresa in corse come il Tour de France, pare francamente assurda in corse come quella che si è svolta oggi sull’Appennino umbro-marchigiano.
La forza del Team Sky è sempre stata il ritmo e i luogotenenti in forza alla squadra britannica sarebbero capitani in quasi tutte le altre squadre, primo tra essi Geraint Thomas, che si è dimostrato sempre molto forte sia in salita, sia a cronometro.
Quando Fabio Aru (UAE-Team Emirates) ha lanciato l’attacco, seguito dal polacco Rafał Majka (Bora – Hansgrohe) e poi da Landa, la corazzata d’oltremanica non ha reagito come al solito imponendo un ritmo folle tale da rintuzzare l’attacco poco alla volta nel corso dei chilometri. Questa condotta è stata spiegata quando si è visto Chris Froome staccarsi dal gruppo in grave crisi. La Sky, però, ha atteso troppo prima di lasciare l’anglo-keniota a cercare di superare da solo le sue difficoltà. Quando si è capito che il quattro volte vincitore del Tour avrebbe patito un gravissimo distacco dai primi, la Sky ha cercato di non compromettere la gara di Thomas ed ha lasciato i gregari davanti. Tuttavia, è bastato poco perché la nemesi colpisse anche il buon Geraint, che patisce un incidente meccanico poco prima del triangolo rosso: a quel punto è proprio Froome ad aiutarlo dopo averlo raggiunto, ma il keniano bianco oggi non aveva la brillantezza per dare una mano significativa al suo gregario di lusso e non ha potuto fare molto per salvargli la maglia azzurra.
In questa situazione chi ringrazia maggiormente è Damiano Caruso, che prima è riuscito a seguire il ritmo regolare della Sky e poi si è accodato i ai big nel rush finale, andando a riprendersi il vessillo del primato grazie al vantaggio conseguito nella cronometro a squadre.
Si ribadisce ancora una volta che inserire una prova collettiva di 23 Km in una corsa che non raggiunge i 1000 km complessivi è pura follia, specialmente negli attuali tempi che vedono i distacchi in salita fortemente erosi rispetto al passato.
Chiaramente nelle corse di tre settimane entrano in gioco fattori che in competizioni di una sola settimana ad inizio stagione non incidono per nulla. In questa prospettiva può essere visto il risultato piuttosto negativo di Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), che non è riuscito a restare con il gruppo principale nel finale ed ha pagato un dazio piuttosto elevato rispetto ai più diretti avversari.
Landa, dal canto suo, non è riuscito a fare una vera differenza vincendo allo sprint con un distacco minimo; bisogna. però, osservare che il corridore basco, una volta raggiunti gli avversari che erano partiti poco prima, non ha ricevuto un cambio proprio perché considerato il più pericoloso. Dargli la possibilità di respirare poteva significare farsi staccare poco dopo.
Aru sta cercando la condizione e, come affermato da lui stesso, ha cercato di dare un segnale anche per testarsi rispetto a quelli che potrebbero essere i suoi rivali al Giro.
Uno di essi, Tom Dumoulin (Team Sunweb), è stato purtroppo costretto ad abbandonare la contesa a causa di una caduta, avvenuta in un tratto di discesa ad un ottantina di chilometri dalla partenza, che lo ha costretto a salire in ammiraglia.
Thomas ha patito l’incidente meccanico che lo ha fatto scivolare in quarta posizione in generale, ma il forte corridore britannico non è affatto fuori dai giochi in quanto ha a disposizione i 10 Km della cronometro conclusiva, che sono certamente sufficienti per recuperare il terreno perduto su Mikel Landa, che non è certo uno specialista contro il tempo.
La tappa dei muri di domani, invece, diviene fondamentale per capire se Thomas cercherà di attaccare Caruso e l’olandese bisogna Kelderman (Team Sunweb) che lo precedono in generale e non sono fermi a cronometro. Sei secondi da Caruso in 10 Km si recupero infliggendogli un distacco di 2,6 secondi al chilometro, cosa certamente possibile ma non certa. Anche Kelderman è un avversario ostico e i 15 secondi che separano Thomas dall’olandese si possono recuperare, ma non bisogna dimenticare che Willo nella cronometro mondiale a Bergen perse in 31 Km solo 13 secondi da Froome, giunto terzo, e solo 37 secondi da uno specialista come Primož Roglič (LottoNL-Jumbo).
Naturalmente, il discorso vale anche a parti invertite e quindi anche Landa, Kelderman e Caruso potranno provare a difendersi e forse qualcuno anche a guadagnare qualche secondo.
In questo senso, questa edizione della Tirreno-Adriatico potrebbe essere interessante e combattuta fino all’ultima tappa, paradossalmente grazie all’inconveniente patito oggi da Thomas.
Tale considerazione, lungi dall’essere antisportiva, si limita a prendere atto della realtà, volendo al limite essere un sommesso suggerimento agli organizzatori quanto alla scelta dei percorsi.
Venendo alla cronaca della tappa odiernia bisogna, infatti, notare che, nonostante il tracciato nervoso prima della salita finale, la frazione ha avuto uno svolgimento abbastanza soporifero. Dopo 3 Km dal via è partita una fuga su iniziativa di Jacopo Mosca (Wilier-Selle Italia) e Nicola Bagioli (Nippo-Fantini), raggiunti poco dopo da Mads Pedersen (Trek-Segafredo), Antoine Duchesne (Groupama-FDJ), Krists Neilands (Israel Cycling Academy) e Aleksandr Vlasov (Gazprom-Rusvelo).
Il sestetto riesce a guadagnare fino a 6 minuti sul gruppo, che inizialmente non si preoccupa granché del tentativo in testa alla corsa. La battaglia, in queste prime fasi, è limitata agli sprint intermedi ed ai GPM con Bagioli e Mosca che vanno a raccogliere punti per incrementare il vantaggio nelle speciali classifiche a punti e dei GPM, nelle quali i due italiani sono già leader. Dietro gli accadimenti più importanti sono solo le cadute ed i conseguenti ritiri di Dumoulin e dello spagnolo Daniel Moreno (EF Education First-Drapac).
Il vantaggio dei fuggitivi viene congelato dal gruppo, tirato quasi sempre dai corridori della Sky Salvatore Puccio e Jonathan Castroviejo, che tiene la fuga a bagnomaria per poi aumentare progressivamente il ritmo, erodendo il gap man mano che il traguardo si avvicinava. Con l’avvicinarsi della salita finale anche l’Astana offre il proprio contributo per neutralizzare la fuga, che termina ai piedi della salita finale quando vengono riassorbiti gli ultimi due uomini rimasti in avanscoperta, Vlasov e Neilands. Da segnalare la presenza di quest’ultimo, che doveva in qualche modo cercare di legittimare la “wild card” offerta da RCS al team israeliano in forza al quale Neilands milita, proprio in considerazione della scelta di far partire la corsa rosa da uno stato che, non avendo la benché minima tradizione ciclistica agonistica, non ha una rappresentativa tra le squadre World Tour.
Conclusa la fuga c’è un momento di controllo fino ai meno 6 quando parte Aru. Il resto è storia già raccontata nelle righe precedenti; l’auspicio, come già detto, è che le ultime tappe riservino spettacolo e battaglia vista l’attuale situazione di classifica

@IlCiclismo.It/Benedetto Ciccarone

Ordine d’Arrivo

1 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 6:22:13  
2 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe    
3 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo    
4 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:00:06  
5 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy    
6 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal    
7 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale    
8 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb    
9 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott    
10 Rigoberto Uran (Col) EF Education First-Drapac p/b Cannondale    
11 Michal Kwiatkowski (Pol) Team Sky    
12 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida    
13 Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team    
14 Jaime Roson (Spa) Movistar Team 0:00:14  
15 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:00:18  
16 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:00:26  
17 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data    
18 Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin    
19 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:00:33  
20 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:00:40  
21 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:01:03  
22 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team    
23 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:01:10  
24 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:01:51  
25 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors 0:02:06  
26 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida 0:02:11  
27 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates    
28 Edoardo Zardini (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:02:51  
29 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:03:21  
30 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin    
31 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ    
32 Primoz Roglic (Slo) LottoNL-Jumbo    
33 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:04:05  
34 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom-Rusvelo    
35 Fabio Felline (Ita) Trek-Segafredo 0:04:12  
36 Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin    
37 Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team    
38 Niki Terpstra (Ned) Quick-Step Floors    
39 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:04:44  
40 Leopold Konig (Cze) Bora-Hansgrohe 0:05:43  
41 Mathias Frank (Swi) AG2R La Mondiale    
42 Simon Clarke (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale    
43 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team    
44 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:06:01  
45 Philippe Gilbert (Bel) Quick-Step Floors 0:06:10  
46 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:07:14  
47 Nikolai Cherkasov (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:07:27  
48 Scott Thwaites (GBr) Dimension Data 0:07:36  
49 Julien Vermote (Bel) Dimension Data 0:07:59  
50 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott    
51 Antoine Duchesne (Can) Groupama-FDJ 0:08:03  
52 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida 0:08:27  
53 Aleksandr Vlasov (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:09:25  
54 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 0:09:53  
55 Gianni Moscon (Ita) Team Sky    
56 Michael Schär (Swi) BMC Racing Team 0:10:19  
57 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe 0:10:58  
58 Daniel Hoelgaard (Nor) Groupama-FDJ    
59 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team 0:11:52  
60 Nikolas Maes (Bel) Lotto Soudal    
61 Andrey Amador (CRc) Movistar Team    
62 Simone Ponzi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:12:11  
63 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini    
64 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team    
65 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal    
66 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal    
67 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:12:53  
68 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo 0:13:38  
69 Stefan Küng (Swi) BMC Racing Team 0:14:00  
70 Alexis Gougeard (Fra) AG2R La Mondiale 0:14:06  
71 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy    
72 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale    
73 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ    
74 Benoit Vaugrenard (Fra) Groupama-FDJ    
75 Lennard Kämna (Ger) Team Sunweb    
76 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale    
77 Davide Cimolai (Ita) Groupama-FDJ    
78 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates    
79 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini    
80 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo    
81 Edvald Boasson Hagen (Nor) Dimension Data    
82 Aleksandr Riabushenko (Blr) UAE Team Emirates    
83 Jorge Arcas (Spa) Movistar Team    
84 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 0:16:01  
85 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott    
86 Daryl Impey (RSA) Mitchelton-Scott    
87 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale    
88 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale    
89 Sep Vanmarcke (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale    
90 Patrick Bevin (NZl) BMC Racing Team    
91 Kristijan Koren (Slo) Bahrain-Merida    
92 Alberto Bettiol (Ita) BMC Racing Team    
93 Luka Mezgec (Slo) Mitchelton-Scott    
94 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal    
95 Maarten Wynants (Bel) LottoNL-Jumbo    
96 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott    
97 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team    
98 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo    
99 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo    
100 Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky 0:16:56  
101 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 0:17:16  
102 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 0:17:28  
103 Dennis van Winden (Ned) Israel Cycling Academy 0:17:34  
104 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy    
105 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:18:32  
106 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe    
107 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data    
108 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy    
109 August Jensen (Nor) Israel Cycling Academy    
110 Chad Haga (USA) Team Sunweb    
111 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors    
112 Oscar Gatto (Ita) Astana Pro Team    
113 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale    
114 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo    
115 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe    
116 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini    
117 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors    
118 Damiano Cunego (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini    
119 Artem Nych (Rus) Gazprom-Rusvelo    
120 Matthias Brändle (Aut) Trek-Segafredo    
121 Nikias Arndt (Ger) Team Sunweb    
122 Jens Debusschere (Bel) Lotto Soudal    
123 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida    
124 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia    
125 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team 0:18:46  
126 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team    
127 Caleb Ewan (Aus) Mitchelton-Scott 0:19:35  
128 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:20:01  
129 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo 0:22:48  
130 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 0:22:50  
131 Marcel Kittel (Ger) Katusha-Alpecin    
132 Robert Wagner (Ger) LottoNL-Jumbo    
133 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky    
134 Eduard Grosu (Rom) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini    
135 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin    
136 Igor Boev (Rus) Gazprom-Rusvelo    
137 Stepan Kuriyanov (Rus) Gazprom-Rusvelo    
138 Taylor Phinney (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale    
139 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data    
140 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia    
141 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe    
142 Ramunas Navardauskas (Ltu) Bahrain-Merida    
143 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia    
144 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates    
145 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia    
146 Filippo Ganna (Ita) UAE Team Emirates    
147 Marc Sarreau (Fra) Groupama-FDJ    
DNF Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo    
DNF Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb    
DNF Daniel Moreno (Spa) EF Education First-Drapac p/b Cannondale    
DNF Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale

Classifica Generale

Caruso è la nuova Maglia Azzurra (LaPresse – D’Alberto / Ferrari)
1 Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team 17:14:49  
2 Michal Kwiatkowski (Pol) Team Sky 0:00:01  
3 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb 0:00:11  
4 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:00:20  
5 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:00:26  
6 Rigoberto Uran (Col) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:00:31  
7 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:00:33  
8 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:00:34  
9 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal 0:00:36  
10 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:00:41  
11 Jaime Roson (Spa) Movistar Team 0:00:44  
12 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:00:45  
13 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale 0:00:50  
14 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott    
15 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:00:59  
16 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:01:01  
17 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data 0:01:50  
18 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors 0:02:01  
19 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:02:02  
20 Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin 0:02:19  
21 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:02:38  
22 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:02:42  
23 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:03:27  
24 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:03:43  
25 Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team 0:03:58  
26 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:04:05  
27 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida 0:04:14  
28 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:04:48  
29 Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin    
30 Edoardo Zardini (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:05:14  
31 Primoz Roglic (Slo) LottoNL-Jumbo    
32 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:05:21  
33 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 0:06:18  
34 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:06:31  
35 Philippe Gilbert (Bel) Quick-Step Floors 0:06:52  
36 Simon Clarke (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:08:43  
37 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:09:28  
38 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:10:28  
39 Gianni Moscon (Ita) Team Sky 0:10:39  
40 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:10:47  
41 Nikolai Cherkasov (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:11:07  
42 Fabio Felline (Ita) Trek-Segafredo 0:11:33  
43 Mathias Frank (Swi) AG2R La Mondiale 0:12:22  
44 Aleksandr Vlasov (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:12:52  
45 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:12:54  
46 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:13:15  
47 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:13:16  
48 Julien Vermote (Bel) Dimension Data 0:14:18  
49 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:14:27  
50 Niki Terpstra (Ned) Quick-Step Floors 0:15:29  
51 Michael Schär (Swi) BMC Racing Team 0:15:34  
52 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team 0:16:07  
53 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal 0:16:52  
54 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 0:17:04  
55 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:17:40  
56 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 0:17:42  
57 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 0:17:46  
58 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida 0:17:49  
59 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe 0:19:00  
60 Daryl Impey (RSA) Mitchelton-Scott 0:19:09  
61 Antoine Duchesne (Can) Groupama-FDJ 0:19:44  
62 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team 0:19:46  
63 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:19:56  
64 Lennard Kämna (Ger) Team Sunweb 0:20:40  
65 Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky 0:20:58  
66 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe 0:21:02  
67 Simone Ponzi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:21:07  
68 Alexis Gougeard (Fra) AG2R La Mondiale 0:21:09  
69 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:21:18  
70 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:21:22  
71 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:22:02  
72 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy    
73 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo 0:22:22  
74 Jorge Arcas (Spa) Movistar Team 0:22:29  
75 Davide Cimolai (Ita) Groupama-FDJ 0:22:39  
76 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo 0:22:51  
77 Scott Thwaites (GBr) Dimension Data 0:23:01  
78 Kristijan Koren (Slo) Bahrain-Merida 0:23:07  
79 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott 0:23:42  
80 Leopold Konig (Cze) Bora-Hansgrohe 0:23:45  
81 Daniel Hoelgaard (Nor) Groupama-FDJ 0:24:10  
82 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 0:24:27  
83 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 0:24:30  
84 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:24:35  
85 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale 0:24:36  
86 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida 0:25:15  
87 Nikolas Maes (Bel) Lotto Soudal 0:25:20  
88 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe 0:25:36  
89 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:25:40  
90 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:25:46  
91 Jens Debusschere (Bel) Lotto Soudal 0:25:51  
92 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 0:25:58  
93 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal 0:26:01  
94 Edvald Boasson Hagen (Nor) Dimension Data 0:26:25  
95 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:26:48  
96 Aleksandr Riabushenko (Blr) UAE Team Emirates 0:27:06  
97 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:27:08  
98 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team 0:27:16  
99 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo 0:27:36  
100 Benoit Vaugrenard (Fra) Groupama-FDJ 0:27:40  
101 Luka Mezgec (Slo) Mitchelton-Scott 0:28:18  
102 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:28:20  
103 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo 0:28:21  
104 Sep Vanmarcke (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:28:28  
105 Patrick Bevin (NZl) BMC Racing Team 0:28:31  
106 Dennis van Winden (Ned) Israel Cycling Academy 0:28:37  
107 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:28:42  
108 Oscar Gatto (Ita) Astana Pro Team 0:29:12  
109 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:29:17  
110 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale 0:29:30  
111 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:29:50  
112 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors 0:30:25  
113 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 0:30:59  
114 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors 0:31:30  
115 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:31:32  
116 Alberto Bettiol (Ita) BMC Racing Team 0:31:33  
117 Matthias Brändle (Aut) Trek-Segafredo 0:31:37  
118 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:31:41  
119 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 0:31:51  
120 Caleb Ewan (Aus) Mitchelton-Scott 0:32:16  
121 Nikias Arndt (Ger) Team Sunweb 0:32:29  
122 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:32:34  
123 Artem Nych (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:32:40  
124 Stepan Kuriyanov (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:32:52  
125 Taylor Phinney (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:33:38  
126 Damiano Cunego (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:33:59  
127 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 0:34:15  
128 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:34:18  
129 Stefan Küng (Swi) BMC Racing Team 0:34:34  
130 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data 0:34:51  
131 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:35:16  
132 Marcel Kittel (Ger) Katusha-Alpecin 0:35:46  
133 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe 0:35:50  
134 Maarten Wynants (Bel) LottoNL-Jumbo 0:35:53  
135 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin 0:36:34  
136 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:37:05  
137 Ramunas Navardauskas (Ltu) Bahrain-Merida 0:37:14  
138 Eduard Grosu (Rom) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini 0:37:45  
139 August Jensen (Nor) Israel Cycling Academy    
140 Robert Wagner (Ger) LottoNL-Jumbo 0:37:53  
141 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo 0:37:55  
142 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 0:38:22  
143 Marc Sarreau (Fra) Groupama-FDJ 0:39:35  
144 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:40:02  
145 Igor Boev (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:40:32  
146 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:46:58  
147 Filippo Ganna (Ita) UAE Team Emirates 0:48:26  

 Le Parole dei Protagonisti:

Il vincitore di tappa, Mikel Landa, ha dichiarato: “Ho tanti ricordi di Michele Scarponi [ex compagno di squadra], per questo ho deciso di rendergli omaggio quando ho tagliato il traguardo. Lui era sempre felice e portava l’allegria ovunque andasse. Adesso corro per un team spagnolo, forse ho trovato un modo di correre più simile alle mie caratteristiche, meno controllato [rispetto al Team Sky] e più focalizzato sull’attacco. Spero di salire sul podio finale di questa Tirreno-Adriatico, anche se il finale a cronometro potrebbe non essermi congeniale.”

La Maglia Azzurra, Damiano Caruso, ha dichiarato: “Ieri ho pagato un po’. Ho perso una ventina di secondi. L’avevo previsto perchè l’arrivo non era adatto alle mie caratteristiche. Oggi invece, per una serie di circostanze, mi ritrovo di nuovo leader. Mi va benissimo. Non potevo chiedere di più. È stata una tappa impegnativa con quasi 5000 metri di disivello. Quest’anno la squadra mi ha dato l’occasione di correre da leader, senza pressione. Domani con Greg Van Avermaet possiamo puntare entrambi la tappa e la classifica generale. Sarà una giornata speciale nel ricordo di Michele Scarponi. Ci siamo parlati per l’ultima volta al Tour of the Alps [qualche giorno prima della sua scomparsa]. Di Michele mi ricorderò sempre le ultime parole che ci siamo scambiati: com’è bello tornare a casa per rivedere i figli.”

Il miglior giovane Tiesj Benoot ha dichiarato: “Sapevo di essere in grande forma dopo aver vinto le Strade Bianche. Anche ieri mi sentivo molto bene. Su una salita lunga come quella di oggi ho centrato il mio miglior risultato. Non mi ricordo di esser stato in una condizione così buona in passato. Domani c’è un finale per corridori esplosivi che mi piace. Potrebbessere adatto alle mie caratteristiche. Non sono un specalista delle gare a cronometro però farò del mio meglio per tenere la Maglia Bianca.”

 

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