#Tirreno-Adriatico – IL “KAISER” È TORNATO, SUA LA SECONDA TAPPA DELLA TIRRENO-ADRIATICO

Marcel Kittel - PHOTO CREDIT: LaPresse - D'Alberto / Ferrari

IL “KAISER” È TORNATO, SUA LA SECONDA TAPPA DELLA TIRRENO-ADRIATICO

Nonostante una caduta che ha spezzato il gruppo nelle fasi calde della gara, la prima volata della “Corsa dei due Mari” orfana di Mark Cavendish si è svolta senza problemi ed è andata a Marcel Kittel, che si è imposto sul traguardo di Follonica davanti a Peter Sagan e a Giacomo Nizzolo. Per il tedesco è il primo successo stagionale. La seconda tappa della Tirreno-Adriatico prima dell’epilogo in volata è stata animata dalla lunga fuga di Jacopo Mosca, Guy Sagiv e Aleksandr Foliforov. Protagonista nelle prime fasi della fuga anche Nicola Bagioli, prima maglia verde dei GPM. In chiave maglia azzurra avvicendamento in casa BMC con Patrick Bevin capoclassifica davanti a Damiano Caruso e Greg Van Avermaet.

Era rimasto uno dei pochissimi big delle volate rimasto ancora all’asciutto in questo 2018 iniziato all’insegna dei grandi nomi dello sprint. Marcel Kittel (Katusha – Alpecin) non si è, però, lasciato sfuggire un traguardo prestigioso come la prima tappa in linea di questa Tirreno-Adriatico “grandi firme”. Quasi tutto il gotha delle ruote veloci è, infatti, presente alla “corsa dei due Mari”, ottima occasione per ritornare sotto le luci della ribalta. Alle spalle del velocista teutonico, all’asciutto dal Tour de France dello scorso anno, si sono piazzati nell’ordine Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo), Michał Kwiatkowski (Sky) e Patrick Bevin (BMC Racing Team), che grazie a questo piazzamento si porta in testa alla classifica della corsa a tappe organizzata da RCS Sport. Completano la top ten Jakub Mareczko (Wilier Triestina-Selle Italia), Fernando Gaviria (Quick-Step Floors), Danny Van Poppel (LottoNL-Jumbo), Eduard Michael Grosu (Nippo Vini Fantini) e Simone Consonni (UAE Team Emirates).
Marcel Kittel ha così commentato il suo ritorno alla vittoria: “Ho atteso veramente tanto questa vittoria! Abbiamo lavorato molto dall’inizio della stagione e finalmente oggi abbiamo l’abbiamo centrata. Voglio ringraziare tutto il team per l’ottimo lavoro svolto, è un successo che ci da tanta fiducia per il futuro. Sono anche molto contento di aver centrato la mia prima vittoria in Italia. Avevo vinto al Giro, ma eravamo all’estero.” Grazie al successo odierno il tedesco è anche la prima maglia arancione della classifica a punti.
Prima della volata che ha messo termine a questa seconda tappa, ai meno 7 si è verificata una caduta che ha spezzato il gruppo in due; fortunatamente nessuna delle ruote veloci è stata coinvolta e la stesso si può dire per i favoriti alla vittoria finale.
Oltre al ritrovato Kitteli, i protagonisti odierni sono stati Guy Sagiv, portacolori della Israel Cycling Academy, Alexander Folinorov della Gazprom-Rusvelo e Jacopo Mosca della Wilier Triestina-Selle Italia. Questi tre sono stati gli autori di una lunga fuga che ha anche superato i 7 minuti di vantaggio e si è esaurita quando si era già entrati nel circuito finale. A questi tre bisogna aggiungere Nicola Bagioli, prima maglia verde dei GPM della corsa. Il portacolori della Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini ha, infatti, preso parte attiva alla nascita della fuga, è transitato per primo sotto lo striscione dell’unico traguardo della montagna previsto e dopo 45 km di gara si è rialzato e si è fatto raggiungere dal plotone.
Cambio della guardia in casa BMC per quanto riguarda la classifica generale. La nuova maglia azzurra da stasera è il neozelandese Patrick Bevin che, grazie al quinto posto odierno, spodesta il compagno di squadra Damiano Caruso, ora secondo. Terza piazza sempre per un componente della formazione statunitense, il campione olimpico Grag Van Avermaet. La nuova maglia azzurra ha così commentato la sua leadership: “Non era previsto che prendessi la maglia da Damiano Caruso. È una sensazione strana, ma il mio compagno era felice di passarla a me. Sono rimasto davanti quando il gruppo si è allungato. In passato ero un velocista discreto ma poi sono diventato un apripista. Oggi ho avuto per la prima volta la possibilità di giocarmi le mie carte in un sprint, è strano, ma anche molto bello essere il leader di questa corsa”.
Primo corridore non BMC è Daryl Impey (Mitchelton-Scott), quinto. Il sudafricano è seguito poi dal gruppo Sky formato nell’ordine da Kwiatkowski, Thomas, Puccio, Froome e Castroviejo.
Passiamo ora ad una “nota a margine”, relativa a Mark Cavendish, il velocista della Dimension Data che ieri aveva terminato fuori tempo massimo la cronometro a squadre a causa di una caduta. Stamattina, nonostante le numerose escoriazioni e una frattura ad una costola, il corridore britannico si è presentato al raduno di partenza per chiedere al collegio di giuria di applicare la norma del regolamento che prevede di non applicare la regola del tempo massimo in caso di infortuni. La giuria si è, però, espressa in maniera negativa e “Cannonball” non ha potuto fare altro che ritornare sui suoi passi. Chissà se questo intoppo influirà sulla sua partecipazione alla prossima Milano-Sanremo in programma sabato 17 marzo.
Domani è in programma la Follonica – Trevi di 239 km, tappa molto lunga e impegnativa che prevede parecchie salite di media dimensione e con un dislivello totale di tutto rispetto. La tappa si concluderà con la doppia scalata al breve ma arcigno muro che conduce al traguardo di Trevi, dove vedremo nuovamente in azione i corridori che puntano alla vittoria nella classifica generale alla vigilia della frazione più impegnativa, quella dell’arrivo in salita a Sassotetto.

@IlCiclismo.It/Mario Prato

Le parole dei Protagonisti:

Il vincitore di tappa, Marcel Kittel, ha dichiarato: “La mia ultima vittoria di tappa era stata al Tour de France, a Pau, sono passati otto mesi, tanto tempo! È bello tornare a vincere. Fino ad oggi le cose non erano andate molto bene, ma affrontare le sconfitte ci ha aiutato a crescere come squadra. Questo successo ci da tanta fiducia. Non abbiamo mai smesso di crederci. Sapevo di star bene, i miei compagni mi hanno portato in una posizione ottimale, così ho potuto scegliere il lato per la volata. Ero veramente affamato di vittoria, è fantastico aver vinto.

La Maglia Azzurra, Patrick Bevin, ha dichiarato: “Quinto in volata è un ottimo risultato per me. Sono il nuovo leader di questa corsa ed è frutto dell’ottimo lavoro di squadra fatto ieri. Oggi sono rimasto inizialmente bloccato dietro la caduta. Siamo riusciti a rientrare quando mancavano 3 km al traguardo ma il gruppo era molto allungato. È un privilegio essere primo in CG in una corsa così prestigiosa. Non era previsto che prendessi la maglia ma durante la corsa alcuni compagni mi hanno detto di provare a fare la volata. Sono nuovo in questa squadra, è stato un bel gesto.

La Maglia Bianca, Fernando Gaviria, ha dichiarato: “Ho mancato la vittoria per colpa della caduta, però sono molto contento delle gambe che ho e del lavoro fatto dalla squadra. Così è il ciclismo. Non si puo vincere sempre. Ora sono pronto ad aiutare la mia squadra nelle prossime tappe e proverò a vincere la prossima volata.

Ordine d’Arrivo

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