IL VENETO ALL’AVANGUARDIA NEL SETTORE CICLOTURISTICO-AMATORIALE

Premiazione Società Cicloturistiche - foto di Francesco Coppola

IL VENETO ALL’AVANGUARDIA NEL SETTORE CICLOTURISTICO-AMATORIALE. PREMIATE LE SOCIETA’ PROTAGONISTE DEI CAMPIONATI DEL 2017, PRESENTATO IL NUOVISSIMO CRITERIUM VENETO E QUINDI L’ATTIVITA’ E LE NORMATIVE CHE REGOLERANNO LA NUOVA STAGIONE

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“Nel febbraio dello scorso anno, quando avemmo l’occasione di incontrarci a Quinto di Treviso, affermai che tra i principali obiettivi da raggiungere per il futuro c’era quello di rilanciare il settore cicloturistico-amatoriale che nel Veneto ha una grande e consolidata tradizione che non deve essere dispersa. Ad un anno di distanza posso affermare con soddisfazione che siamo sulla strada giusta ma questo non vuol dire che tutti i problemi siano stati risolti”. A rilevarlo è stato sabato sera a Scorzè, in provincia di Venezia, il consigliere della Federazione Ciclistica Italiana, Gianantonio Crisafulli intervenuto alla cerimonia delle premiazioni delle società venete che svolgono attività cicloturistica-amatoriale svoltasi nel Teatro Comunale Elios-Aldò.

  E’ stata una manifestazione interessante che ha consentito ai vertici del settore della regione di presentare l’attività programmata per il 2018 con in testa il nuovissimo Criterium Veneto e illustrare quelle che sono le nuove normative che regoleranno tutta l’attività. “Proprio per il notevole lavoro svolto nel Veneto – ha continuato Crisafulli – è stato proposto alla Federazione, affinché potesse essere giustamente riconosciuto, che fosse affidato a Renzo Pizzolato il coordinamento della Commissione Cicloturistica Amatoriale Nazionale. C’è tanto lavoro da fare e rivolgo a lui i migliori auguri”. Il consigliere nazionale ha poi ricordato l’importante ruolo che il settore svolge all’interno della Federazione in quanto offre importanti lezioni di vita ai ragazzi”.

  Alla cerimonia, coordinata dal responsabile del settore per la regione, Diego Varetto, sono intervenuti, tra gli altri, lo stesso Pizzolato, il presidente della Federciclismo del Veneto, Igino Michieletto, che era accompagnato dal vicepresidente Ivano Corbanese e dal consigliere onorario, Italo Bevilacqua, quindi il direttore dell’Unità Organizzazione Sport della Regione Veneto, Dionigi Zuliani, il sindaco di Scorzè, Giovanni Battista Mestriner e la vice e delegata allo sport, Nais Marcon e i presidenti dei Comitati Provinciali di Venezia, Gianpietro Bonato, di Treviso, Giorgio Dal Bò e di Padova, Giorgio Martin e il coordinatore dei Direttori di Corsa del Veneto, Paolo Bassanello,

  A porgere il benvenuto agli ospiti il sindaco Mestriner che ha evidenziato quanto sia profondo il legame della Città di Scorzè al ciclismo. Il saluto del presidente della Regione, Luca Zaia (grande amico del ciclismo) è stato portato da Zuliani che ha sottolineato l’importante ruolo svolto dallo sport del pedale.

  “Il ciclismo si svolge prevalentemente sulle strade – ha detto Michieletto – e come tale le 700 gare programmate annualmente devono lasciare segnali positivi che sono quelli dell’amicizia e dal volto sorridente”.

  A fare gli onori di casa Varetto che prima di illustrare la relazione di fine anno ha ringraziato l’Amministrazione Comunale per la disponibilità offerta e ha ricordato gli amici del settore scomparsi lo scorso anno: Aldo Zuin (Mad Sport Mestre), Luigino Borsoi (Pedale Opitergino), Orfeo Prevedel (Gc Treviso) e Lorenzo Brisotto (Bike Team). Ai congiunti di Borsoi è stata consegnata la targa preparata dalla Federazione Ciclistica Italiana che gli sarebbe stata consegnata nelle prossime occasioni per il suo straordinario ed ineguagliabile record di partecipazione ai raduni.

  “Con questo incontro – ha osservato Varetto – inizia la stagione ciclistica amatoriale in Veneto. La Commissione che mi onoro di presiedere ha lavorato molto per preparare un calendario ed un programma-regolamento che rispecchi fedelmente la realtà sportiva del Veneto come dimostrano i dati che seguono. In Veneto sono 8.286 i tesserati delle categorie amatoriali che, su un totale di 12.531 atleti, corrispondono al 66% del totale. Le società venete che tesserano cicloturisti/amatori sono 328 su un totale di 453, pari al 72% del totale. Quest’anno abbiamo in calendario 40 gare/manifestazioni organizzate ed una interessante novità in cantiere. Questo è motivo di ritenere che la nostra regione abbia i numeri per essere al primo posto nel ciclismo amatoriale nazionale”.

  “Quello che più ci preme – ha proseguito – è che vogliamo essere al primo posto per civiltà sulle strade, essere riconosciuti come coloro che sanno rispettare il Codice della Strada ed il territorio in cui vivono. Vogliamo che la Dichiarazione Etica che sottoscriviamo all’atto del rinnovo del tesseramento non venga solo sottoscritta formalmente da ciascun atleta, ma diventi nella realtà sportiva il manifesto del cicloturismo amatoriale, condiviso da tutte le società e trasferito nei calendari regionale e nazionale. Abbiamo pensato che sia questo il tempo di semplificare e rendere controllabili, soprattutto con la vostra collaborazione, le regole delle classifiche di partecipazione, con l’intento di dimostrare che la cosa che più conta per il cicloturista è la scoperta del territorio, delle sue attività produttive e dei suoi abitanti. Anche per questo abbiamo organizzato una serie di eventi che sarà il nuovo cicloturismo amatoriale che farà riscoprire l’anima sportiva dei veneti e sarà il calendario 2018”.

  “Dobbiamo voltarci indietro solo per cogliere nel passato il buono che ci ha dato – ha continuato il coordinatore del Settore Cicloturistico-Amatoriale regionale – e confrontarci con il futuro rinnovandoci nei direttivi e nei programmi delle società. Il nuovo ciclismo ci porterà a conoscere le nuove prove con nuove biciclette come le E-bike perché il futuro è nella tecnologia, ma anche le sfide con il nostro fisico che vorrà confrontarsi con le prove estreme come le randonneè di 600 km. Nell’organizzazione delle Gran Fondo dovremo imparare dagli albergatori del Trentino-Alto Adige che hanno saputo accogliere i cicloamatori aprendo loro le porte, organizzando eventi come la Maratona, il Sella Ronda Bike Day ed altri eventi che catturano il cicloturista e gli rendono attrattiva la vacanza. Da parte nostra, negli ultimi anni, abbiamo ottenuto il successo di riscoprire il Grappa con una idea semplice, ma efficace: ‘il Brevetto del Grappa’ e ringraziamo per questo gli organizzatori che l’hanno realizzato. Oggi presenteremo il ‘Brevetto del Cansiglio’ per nuove avventure anche in Mtb”.

  “Lanceremo da quest’anno – ha concluso Varetto – il ‘Criterium Veneto’ che, forte dell’esperienza acquisita nel 2017, contiamo possa diventare un ambìto torneo che crescerà con la sinergia tra le nostre società, la Regione Veneto, la Fci e degli imprenditori crederanno in questo progetto, scommettendo su di lui. Saremo al fianco degli organizzatori che sapranno rinnovarsi ed esprimere tutte le potenzialità di cui saranno capaci. L’appuntamento è a Scandolara (Treviso) domenica 25 marzo con il raduno di Apertura per iniziare a vivere l’avventura di quest’anno, con tante novità da scoprire insieme e per cominciare a vincerle all’insegna della nuova realtà cicloturistica”.

  E’ toccato poi a Pizzolato presentare le nove tappe del Criterium Veneto che, realizzato con la collaborazione di un gruppo di amici sponsor, ne prevede cinque in provincia di Treviso, due in quella di Venezia e una ciascuna nel padovano e nel rodigino. A volerlo l’Associazione Sportiva Dilettantistica con sede a Salzano (Venezia) e composta da Lorenzo Salvadori (presidente), Michele Dussin (vice presidente), Valter De Rossi (segretario e tesoriere), Paolo Veronese e Simone Tortato (consiglieri). Tra loro le prove uniche dei Tricolori di Mediofondo (il 3 giugno a Montebelluna) e Ciclosportivo (il 16 settembre a Santa Cristina).

  La manifestazione è proseguita con le premiazioni delle società protagoniste del Campionato di Medio Fondo vinta dalla Olang Montebelluna e seguita da San Lazzaro Goppion Caffè, Santa Cristina, Team Bike Monastier, Fonte San Benedetto Scorzè, Marina Sperandio Paloma Jesolo, Paese, Vigonza Barbariga, Favaro Veneto e Pedale Opitergino e quindi di quello di Cicloturismo conquistato dalla Sc Favaro Veneto che ha preceduto il Cc Fonte San Benedetto Scorzè, Vigonza Barbariga, Resanese, Mestre Mad Sport, Santa Cristina, Gc Treviso, I Mulini Dolo, Spinea e Pedale Opitergino.

  La serie degli interventi è stata conclusa da Ivano Corbanese che ha ricordato come il settore cicloturistico-amatoriale “rappresenta il biglietto da visita per l’attività giovanile”.

  Le conclusioni della manifestazioni sono state affidate a Sandro Vian e a Giorgio Dal Bò. Il primo ha illustrato le normative che regoleranno la nuova stagione contraddistinta da due novità tra le quali la sperimentazione del Codice di Avvicinamento. Dal Bo, invece, ha portato l’esperienza vissuta lo scorso anno dalla rappresentativa trevigiana al Giro delle Fiandre e al gemellaggio esistente tra i “muri” del grande ciclismo: quello di Ca’ del Poggio e quello belga di Grammont che stanno a sottolineare l’importate apertura all’Europa. Il lancio del nuovissimo “Brevetto del Cansiglio”, invece, è stato illustrato da Alda Zaccariotto.

Francesco Coppola

  Le tappe del Criterium Veneto:

1^ – il 15 Aprile ad Asolo (Treviso) – 3^ Granfondo Segafredo Asolo (a cura della Dolomiti PSG):

2^ – il 6 Maggio a Favaro Veneto (Treviso) – BiciLaguna (Sc Favaro Veneto);

3^ – il 13 Maggio a Monastier (Treviso) – Bike Days Monastier-Memorial Lorenzo Brisotto (Team Bike Monastier);

4^ – il 2 Giugno a Scorzè (Venezia) – Mediofondo Città di Scorzè-12^ Medaglia d’Oro Giovanni de Franceschi Alla Memoria (Cc Fonte San Benedetto Scorzè):

5^ – il 3 Giugno a Montebelluna (Treviso) – 5^ Gran Fondo Internazionale del Centenario – Prova Unica del Campionato Italiano Mediofondo Categoria Master e Women 2018 (Gs Olang Montebelluna);

6^ – il 10 Giugno a Castelmassa (Rovigo) – Mediofondo dell’Alto Polesine-10° Memorial Elisa Ravagnani (Gs Cicloamatori Castelmassa);

7^ – l’1 Luglio a Preganziol (Treviso) – 33^ Mediofondo della Pedemontana-3° Raduno (Sc San Lazzaro Goppion Caffé);

8^ – il 26 Agosto a Vigonza (Padova) – Mediofondo dei Colli Euganei (Sc Vigonza Barbariga);

9^ – il 16 Settembre a Santa Cristina (Treviso) – 13^ Mediofondo del Sile – Prova Unica del Campionato Italiano Ciclosportivo e Cicloturistico per Società (Gc Santa Cristina).

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