ASTANA NELLA TOP15 DEL RANKING UCI

Primi appuntamenti importanti per le atlete: Tour of Udon e Campionati Asiatici

(da sinistra: Saifutdinova, Umutzhanova, Potapova e Sokovnina a Udon Thani)
(da sinistra: Saifutdinova, Umutzhanova, Potapova e Sokovnina a Udon Thani)

È stata l’UCI a portare la prima grande notizia del 2016 per l’Astana Women’s Team: la pubblicazione del “provisional ranking” delle squadre per la stagione ha certificato infatti il 15° posto della formazione italo-kazaka, il che significa la possibilità di prendere parte a tutte le corse del nuovo UCI Women’s World Tour. Nel frattempo però arrivano anche le prime sfide e la Nazionale del Kazakistan ha selezionato quattro atlete dell’Astana Women’s Team per affrontare un mese di gennaio abbastanza denso di appuntamenti su strada: Faina Potapova, Natalya Saifutdinova, Natalya Sokovnina e Makhabbat Umutzhanova sono già arrivate in Thailandia dove il 15 e 16 gennaio prenderanno parte al Tour of Udon, mentre per il 17 gennaio è in programma l’Udon Thani’s 123rd Anniversary International Cycling. Al termine di questa tre giorni di gara, le quattro atlete ed il tecnico Alexandr Kilibayev voleranno in Giappone sull’isola di Oshima per i Campionati Asiatici.

Il 21 gennaio Natalya Sokovnina si cimenterà nella prova a cronometro su un circuito di 11,2 chilometri da ripetere due volte, ma l’appuntamento più importante è quello con la gara su strada di sabato 23 gennaio dove in palio ci sarà anche un posto diretto per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro; il percorso sarà caratterizzato dalla salita di Miharayama da ripetere nove volte per un totale di 107.1 chilometri. «È forse la gara più importante dell’anno per le ragazze – spiega Zulfia Zabirova – perché sanno di avere una grande opportunità di qualificarsi per Rio. Per sfuggire al freddo, nell’ultimo periodo si sono allenate molto in Kirghizistan dove hanno trovato temperature un po’ più miti: le gare in Thailandia serviranno per mettere ulteriori chilometri nelle gambe, la concorrenza sarà agguerrita ma speriamo di arrivare in Giappone nelle migliori condizioni possibili».

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here