Colombia-Coldeportes: Giornata tranquilla alla Vuelta in vista delle montagne

Coldeportes' Leonardo Duque (r) with Points Classification's leader Peter Sagan - Photo Credits: Bettini Photo
Coldeportes' Leonardo Duque (r) with Points Classification's leader Peter Sagan - Photo Credits: Bettini Photo

Il Team Colombia-Coldeportes ha vissuto una giornata senza grandi sussulti nella 5a tappa della Vuelta a Espana, 167 km pianeggianti fra Rota e Alcalà de Guadaira con uno strappo finale negli ultimi 500 metri a misurare le gambe dei velocisti. Il gruppo ha controllato agevolmente una fuga di tre uomini, ripresa poi a 15 km dal traguardo sul quale il giovane australiano Caleb Ewan (Orica-GreenEDGE) ha sorpreso tutti con lo spunto vincente negli ultimi 150 metri, saltando i favoriti John Degenkolb (Giant-Alpecin) e Peter Sagan (Tinkoff-Saxo). Lo sprint ha creato piccoli gap all’interno del gruppo, ma sufficienti a Tom Dumoulin (Giant-Alpecin) per sfilare la maglia di leader al colombiano Esteban Chaves (Orica-GreenEDGE). Leonardo Duque si è incaricato dello sprint conclusivo per gli Escarabajos, giungendo in quattordicesima posizione a 2 secondi. Rodolfo Torres, 38° a 16 secondi, è salito al 35° posto in classifica generale, a 3.15 dal nuovo leader Dumoulin.

In una tappa chiaramente destinata alla sfida degli sprinter, intenzionati a sfruttare al meglio le poche occasioni a loro disposizione, sono stati Tsgabu Grmay (Lampre-Merida), Iljo Keisse (Etixx-Quickstep) e Antoine Duchesne (Europcar) a dare vita alla fuga di giornata, che ha accumulato un vantaggio massimo di 7.20 senza tuttavia mai impensierire il gruppo condotto da Tinkoff-Saxo e Giant-Alpecin.

Il General Manager Claudio Corti ha espresso le proprie considerazioni al termine delle prime cinque frazioni: “Le tappe iniziali sono sempre molto complicate, soprattutto per i nostri ragazzi nel momento in cui devono confrontarsi con il ritmo del plotone World Tour, con tanti dei più forti protagonisti al mondo. Quello che chiedevamo ai ragazzi in queste tappe era di mostrare aggressività e voglia di mettersi in luce: oggi abbiamo scelto di risparmiare le energie in vista delle prossime due tappe, nelle quali intendiamo recitare un ruolo importante sia con le azioni da lontano che nei finali di corsa. La nostra sarà una Vuelta in crescendo.” Quello di oggi, giovedì, sarà il primo di due arrivi in salita in rapida successione: la 6a frazione, Cordoba-Sierra de Cazorla (200 km), metterà sul cammino dei corridori l’Alto de Baeza prima dell’erta finale di 3 km verso l’Alto de Cazorla.
Foto: a dx Leonardo Duque – Photo Credits: Bettini Photo

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